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24/12/14

SEAHOUSE - Cristalli

Full-length New Model Label
(2014) 
I Seahouse sono una band proveniente da Lecce e iniziano la loro attività nel 2005 e ci propongono oggi il loro nuovo lavoro “Cristalli”, che esce per New Model Label. Il suono dei nostri è difficilmente catalogabile, perché spazia attraverso molte emozioni e vari generi, dal rock alla psichedelica, all’ambient, al dark inteso in senso molto vago. Dieci tracce nelle quali la band riesce a trasportare l’ascoltatore in una dimensione quasi onirica, parallela al mondo che tutti conosciamo, dove si alternano molti umori, tutti ben espressi e sapientemente fusi in un unico linguaggio. E questa non è cosa da poco, perché quando ci si cimenta in qualcosa di così originale e variopinto il rischio di proporre minestroni indigesti è alto, ma non è il caso dei Seahouse. Tra momenti più rabbiosi ed energici alternati ad altri più riflessivi, i Seahouse riescono a coniugare l’essenza principale del rock a sfumature dilatate e ricche di pathos.

La voce è poco presente, ma dove interviene ("Coming Out", che vede come ospite Daniele Rini), accompagna bene tutto questo, con la sua timbrica capace di interpretare al meglio sia le parti più dirette che quelle più pensate, ragionate e darkeggianti, ma in generale possiamo parlare di opera quasi interamente strumentale. Buona anche la scelta dei suoni, che appaiono nitidi e ben mixati. Suggestive sono alcune parti di synth, che creano una atmosfera sospesa tra sogno e realtà, quasi in bilico tra prog italiano e dark-wave ottantiana, con richiami a The Cure ecc. La band è anche maestra nel creare momenti di suspance, i brani appaiono per la maggior parte piuttosto strutturati e quindi di non facilissima assimilazione, e potrebbero accontentare anche i fan del progressive rock. La caratura dei musicisti coinvolti in questa band è di buon-alto livello, o perlomeno di un livello adeguato alla finalizzazione di una proposta un po’ ostica all’apparenza, ma nella quale si possono man mano scoprire sempre nuovi elementi ed essere quindi coinvolti in maniera totale.

Un appunto che si potrebbe fare a questo “Cristalli” e alla band è quello di non aver sfruttato di più il cantato e di non andare in una direzione precisa e di sembrare leggermente slegata e pretenziosa. Ma in fondo credo che togliere la libertà di espressione a questa band sarebbe come togliere loro l’ossigeno, vorrebbe dire far cessare l’esistenza della band stessa, perché quello che i Seahouse mettono sul piatto è puro istinto, anima. 
E loro lasciano fluire le emozioni liberamente, non ponendosi barriere di alcun tipo. Certo, questo non è un disco metal, è un disco di base rock, e quindi lo sconsiglio agli amanti dell’estremo sonoro. Per tutti coloro che invece vogliono dal rock originalità e apertura mentale, oltre che momenti per evadere dai rigidi schemi che ci sono imposti in ogni ambito, consiglio perlomeno un ascolto a questo “Cristalli”, che potrebbe essere una gradita sorpresa. Band interessante.

Recensione a cura di: Sergio Vinci “Kosmos Reversum” 
VOTO: 65/100
Tracklist:
1 · Intro - Welcome
2 · Cross the line
3 · The nu band
4 · Coming out
5 · Panta Rei
6 · Intermezzo
7 · Cristalli
8 · Presa diretta
9 · Into the eyestorm
10 · Outro - Farewell


https://www.facebook.com/seahouseband

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