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mercoledì 16 marzo 2016

M ROCK - Walking Alone (Review)

Full-length, Ghost Records
(2016)

Il monicker M Rock per molti può suonare nuovo, ma in realtà dietro a questa sigla troviamo un personaggio della scena "alternativa" italiana, ovvero Pietro Zanetti, che porta avanti la sua musica sin dai primi anni Ottanta, con formazioni quali Alternative Religion (punk rock) e altre come Templebeat e Metal Music Machine. M rock è in vita da molto poco, ovvero dal 2014, e il nostro Pietro questa volta ha deciso di proporci un disco di classico hard rock stradaiolo molto classico, di quelli che scorrono in maniera semplice ma non privi di qualità, prima fra tutte quella di riuscire a farci sbattere la testa e il piedino.
Lo slogan di M Rock significa "SEX FUN ROCK'n'ROLL", ed infatti è proprio di questo che si parla in questo disco.

Sin dall'iniziale "Coca Leader" la band, formata da vari musicisti della scena rock italiana e ribattezzata M Rock Band, dà sfoggio di una buona vena compositiva, diretta, senza fronzoli, scanzonata, ancora per certi versi imparentata con certa attitudine punk. Questo è il filo conduttore di tutto il disco, tranne alcuni episodi dove ci si butta in altri generi, come il country-blues della title track, impreziosita dalla voce calda della cantante Clé. Questo episodio lascia respirare prima della ripartenza ruggente con "Give Me A Gun", bel pezzo di heavy-hard rock dal tiro strabordante. In tutto questo aggiungeteci una sana dose del buon glam anni Ottanta e avrete una visione abbastanza chiara su che tipo di disco sia questo "Walking Alone".

Se vogliamo trovare dei difetti, effettivamente qualcosa poteva essere fatto un po' meglio. Ad esempio ho trovato la produzione poco incisiva, con una batteria che suona troppo "da demo". E poi la prestazione vocale di Pietro Zanetti risulta un po' monocorde, con la sua timbrica tenuta sempre su bassi registri e quindi a volte non in grado di imprimere spinta a dei brani dove sarebbe stata ben gradita una voce più squillante e "carica". Per fortuna ci pensa ancora la buona Clè a dare la giusta grinta ad un episodio come "Take my Way"!
Album di debutto molto buono, in definitiva, non esente da qualche piccolo difetto, ma dove si intravede uno sviluppo futuro ben più roseo, visto che le radici sono già solide per uno sviluppo musicale di alto spessore.

Recensione a cura di: Sergio "Bickle" Vinci
Voto: 65/100
 
Tracklist:
01. Intro
02. Coca Leader
03. Rebel Lust
04. Sixty N9ne
05. Burn
06. Sex Fun & Rock'n'Roll
07. Give me a Gun
08. Take my Way
09. Let the Demons In
10. Shock

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