22/03/17

JUSTIFY YOUR VENOM "Justify your Venom" (Recensione)

EP, Independent
(2017)

Justify Your venom è l'ep di debutto dei Justify your Venom, uscito il 4 gennaio 2017, e racchiude un sound che potremmo definire in modo generico come "alternative metal", e che quindi deve molto al nu metal, ma anche alle diverse derive "alternative rock", con riferimenti a band come Korn, Lacuna Coil, Linkin Park, Deftones ecc.
A dirla tutta, l'anima elettronica di questa band ci riporta a certe produzioni della band di Jonathan Davis dell'ultimo periodo, o comunque del periodo post "Untouchables", lasciando però da parte l'anima più estrema del metal moderno.

Rimane comunque un substrato dark che ammanta tutti i pezzi di questo ep, magistralmente prodotti con Matteo Magni presso il Magnitude studio di Seregno (MI). Le chitarre hanno un sound bello "grosso", e anche gli arrangiamenti sono ben pensati ed inseriti. Le chitarre ritmiche infatti lavorano in ottima sinergia con quelle soliste, creando una bella amalgama, come nella melodica e ben riuscita "Blind Eyes". Un altro pezzo che mi ha colpito per il suo alone malinconico è "Rise", dove la band ammicca a soluzioni anche smaccatamente commerciali, alternando però ritornelli di facile presa a improvvise impennate metal-core di ultima generazione. Il finale con assolo chiude un pezzo convincente, dove tutta la band, compreso il singer, danno anche una buona dimostrazione di maturità compositiva. "Cry me a river" è lenta nella parte iniziale, ma eplode poi in strofe e ritornelli catchy subito dopo. Buona l'alternanza tra parti con chitarre acustiche e distorte, così come è piacevole l'atmosfera sognante che il pezzo emana. Chiude il lavoro "Let me breath", dove l'elettronica trova un ampio spazio di espressione, e dove i ritornelli come al solito fanno la parte grossa, con le loro melodie ammiccanti al pop, che hanno il pregio di ficcarsi subito in testa.

In definitiva posso dire che questo ep lascia ben sperare, un po' perchè parliamo di una band al debutto che già dimostra una buona dose di maturità, e poi perchè sono sicuro che la band voglia proporsi ad una fascia di pubblico di ampie vedute, e con questo sound credo che la band non avrà molte difficoltà a raggiungere tale obiettivo. Certo, non è il mio pane quotidiano quello contenuto in questo ep, ma quando un prodotto è ben realizzato e ha anche diversi elementi di interesse, non posso che promuovere la band in oggetto, sperando che sappia fare ancora meglio in futuro e trovare i canali giusti per una bella esposizione al grande pubblico!

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
Voto: 70/100

Tracklist:
1. Run to Survive 4:11
2. Blind Eyes 4:26
3. Rise 3:54
4. Cry Me a River 4:23
5. Let me Breathe 3:32

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