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lunedì 21 maggio 2018

OXYGEN DESTROYER "Bestial Manifestations of Malevolence and Death" (Recensione)

Full-length, Independent
(2018)

Provate a immaginare un mix tra Malevolent Creation, Slayer, Kreator e Vader...Così, tanto per citare i primi nomi che mi sono venuti in mente ascoltando il primo lavoro di questi giovani extreme metallers statunitensi (Seattle). Sinceramente non so se questo album adesso sia già stato ristampato da una label o meno, ma da quel poco che ne so è uscito in questo 2018 come disco indipendente, ed è curioso come nell'underground troppo spesso si trovino piccole gemme come questa, che magari passano un po' in sordina.

La prima cosa che ho amato di questo album è il suono di chitarra: compatto, saturo ma pulito. Inoltre
le due asce formate da Joey Walker (Guitars) e Jordan Farrow (Guitars, Vocals) se la cavano alla grande in sede di riffing, ergendo un muro di suono devastante che è ben sorretto dal drumming eccellente di Chris Craven, che picchia come un fabbro ma con piccole finezze e discreta fantasia, e molto mi ha ricordato il mai troppo rimpianto Doc dei Vader (RIP). Sia il suono delle pelli che lo stile ricordano molto da vicino quel fenomenale batterista, in particolare nelle parti più death metal che si avvicinano molto allo stile dei Vader di qualche anno fa.

La voce è uno screaming che trova punte di malvagità inaudite in mazzate del calibro di "Onslaught of the Precambrian Hordes" o "Subsumed Within the Bowels of the Perennial Monstrosity", due canzoni che sembrano uscite dal capolavoro "Litany" dei già più volte citati Vader. Più andiamo avanti con la tracklist e più ci accorgiamo di come la band non voglia mai mollare la propria presa devastante e brutale, e in chiusura infatti troviamo altre rasoiate come "Supersonic Devastator", che dura poco ma distrugge tutto, così come "Death to the False King", che ne segue durata e intenti. Chiude "Atomic Breath", pezzo più variegato, ma in sostanza sempre ancorato a dimostrare come il compromesso non sia presente in questo disco. 

Furia omicida, ferocia, brutalità e un alone malsano ammantano questo "Bestial Manifestations of Malevolence and Death", che si candida come uno dei dischi più convincenti in ambito death/thrash che io abbia ascoltato quest'anno. Niente innovazione ma quanta cattiveria...Chapeau.

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
Voto: 75/100

Tracklist:
1. Born of Nuclear Energy 01:29 
2. Cleansing the Earth of Humanity's Existence 05:43 
3. Onslaught of the Precambrian Hordes 02:45 
4. Subsumed Within the Bowels of the Perennial Monstrosity 03:18 
5. Summoning the Moth of Divinity 03:13 
6. Vanquished by the Unrelenting Devastation of the Celestial Behemoth 04:07 
7. Bio-Mechanically Imprisoning the Sacred Beast of the Apocalypse 03:47 
8. Supersonic Devastator 01:24 
9. Death to the False King 01:04 
10. Atomic Breath 03:04 

DURATA TOTALE: 29:54

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