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venerdì 6 luglio 2018

DYSTERSOL "The Fifth Age Of Man" (Recensione)


Full-length, WormHoleDeath
(2018)

Giungono al secondo lavoro sulla lunga distanza gli austriaci Dystersol, con questo "The Fifth Age Of Man", che esce per la sempre attivissima WormHoleDeath Records, e che distanzia il precedente "Welcome the Dark Sun", uscito nel 2014. La musica contenuta in questo disco è innanzitutto ben prodotta, gode infatti di un sound potente, bello "grosso" ma chiaro, e come genere sinceramente farei un po' fatica a trovare un format preciso al quale accostare questa formazione; diciamo pure che, fondamentalmente, siamo di fronte ad un extreme metal che presenta sfumature sia in territori di death metal melodico, di thrash e qualche piccola digressione nel black sinfonico.
Difficilmente la band tocca velocità elevate, ma piuttosto cerca di costruire brani pesanti e compatti, arricchendo poi il tutto con arrangiamenti orchestrali che donano quel sapore un po' atmosferico al tutto.

Non posso dire di essere rimasto proprio piacevolmente sorpreso da questi quattordici brani, e infatti non riesco a trovare una vera highlight del disco, o comunque un gruppo di brani più meritevoli di altri. C'è anche però da dire che sia la tecnica e sia le capacità compositive non mancano al quintetto in questione, e quindi riescono a strappare sempre una abbondante sufficienza in tutti i brani. Ciò che però a mio avviso appiattisce un po' il tutto è la voce in scream di Lue, che appare un po' monocorde e poco ispirata. Questo aspetto non è proprio secondario, in quanto la band a volte parte davvero col piede giusto e con riff davvero belli, così come riesce a dare sempre il giusto groove con una sezione ritmica di ottimo livello, ma il tutto viene un po' inficiato da una prestazione vocale davvero poco varia.

I fan di band come Dark Tranquillity, Children Of Bodom e, per certi versi, anche di Rotting Christ potrebbero trovare interessante, comunque, questo "The Fifth Age Of Man", che almeno in fatto di riffing soddisfa appieno. Con qualche accorgimento, e soprattutto con una maturazione globale della band, forse in futuro potremo esprimere un parere più positivo su questi Dystersol, ma per adesso si guadagnano una comunque dignitosissima larga sufficienza!

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
Voto: 65/100

Tracklist:
1. Fifth Age of Man 05:07 
2. Life Amongst the Ruins 03:03 
3. Down to Nothing 04:13 
4. End of the Fall 03:50 
5. Winterking 04:42 
6. Tragedy of the Gifted Ones 03:15 
7. Night of the Hunter 03:44 
8. Children of the Wasteland 03:55 
9. Beyond Blood 04:12 
10. Olimpia 03:50 
11. Comforting the Soulless 03:11 
12. Psychopath 04:00 
13. Danse Macabre 03:36 
14. End Game 04:55 

DURATA TOTALE: 55:33

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