YOB "Our Raw Heart" (Recensione)


Full-length, Relapse Records
(2018)

Yob mi avrebbe fatto pensare a qualcosa di bizzarro ma cosi non è. "Our Raw Heart" è quanto di più noioso ci si possa aspettare da una band rock. I pezzi si trascinano stancamente l'uno dopo l'altro ma ciò che lascia sfiniti di squallore è la lunga durata del disco. Gli Yob vorrebbero essere una realtà nell'ambito Stoner/Doom ma risultano essere un mostro brutto ed inoffensivo. La ripetivita dei riffs ed il piattume musicale regnano sovrani. 

Credo ci voglia un minimo di rispetto per l'ascoltatore che deve perdere più di un'ora del suo tempo per sottoporsi ad una tortura inaccettabile. Potrei continuare ancora nell'esporvi il mio totale disappunto per una oscenità sonora come "Raw Your Heart" ma non serve. Potete farvi una vostra idea ma io rimango della mia. Davvero non trovo uno spunto interessante in questo album, ci sono per di più ridicoli scimmiottamenti dei grandi Mastodon. Questi ultimi appartengono ad un'altra galassia dove gli Yob non arriveranno mai. L'atmosfera che viene fuori da "Raw Your Heart" è stagnante nella sua pura nullità. In altri passaggi vedo una somiglianza con i Convocation ma al di là di ciò trovo un cantato poco ispirato, stacchi musicali deboli e la mancanza di un proprio sound. 

Gli Yob vorrebbero essere carini con i ritornelli in clean vocal ma si rivelano patetici. Come è possibile arrivare all'ottavo album e mostrare il vuoto agli amanti della musica? Sembra che io voglia fare il disfattista in cerca di attenzione ma così non è. Ho troppo rispetto per la musica per fingere di compiacermi di un disco che non riesce a comunicarmi niente di emozionante. 

Recensione a cura di: Andrea Bottoni
Voto 30/100

Tracklist:

1. Ablaze 10:13
2. The Screen 09:50
3. In Reverie 09:44
4. Lungs Reach 05:39
5. Beauty in Falling Leaves 16:27
6. Original Face 07:03
7. Our Raw Heart 14:23

DURATA TOTALE: 01:13:19

WEB:
Bandcamp
Facebook

Nessun commento