Pochi ma buoni: DYSMORFIC (Intervista)


Mi ha molto incuriosito la proposta dei lombardi Dysmorfic. Due personaggi, uno che canta e suona il basso e l'altro la batteria. Fanno grind core e spaccano i culi anche in due, anche senza chitarre. Questo mi è bastato per andarli a stanare e chiedere loro qualche info in più sulla loro band e per approfondire alcune mie curiosità. Il cantante-bassista Thomas ha risposto alle domande.

1) Sono sincero, vi ho scoperto da pochissimo, ma ho visto che siete attivi da circa venti anni, vogliamo ripercorrerli in una breve biografia? Magari evidenziando quelli che sono stati i momenti migliori o meno della vostra carriera...
Intanto grazie per aver scritto; sì, quest'anno è il ventunesimo anno, ci siamo formati nel 1998. Riassumere così tanto tempo è difficile... abbiamo cominciato come tutti penso, per vincere la noia ed esprimerci. Abbiamo sempre lavorato sodo comunque, sempre in ottica DIY, e ci siamo tolti parecchie soddisfazioni. Diverse uscite in tutti i formati ben distribuite per il mondo e tanti tour, festival e concerti in giro, tra Europa, Stati uniti, Messico e Canada. Ovviamente abbiamo avuto cambi di formazione e alti e bassi, ma il "core" della band (io e il batterista) siamo sempre qua. Siamo molto amici e ci divertiamo ancora in quello che facciamo. 

2) Avete una lunga sfilza di split e un solo full-length "Suffer and die", pubblicato nel 2005. Insomma, a quando il nuovo full-length?
Non vedo un full-length nel nostro futuro, ma altri split o, se qualcosa di tutto nostro, un mini o un 7", sempre qualcosa di corto comunque. Siamo molto lunghi a scrivere e soprattutto registrare, e in un genere come il nostro per fare un full ti servono almeno 20/25 pezzi. Impensabile per noi, senza contare che anche alle mie orecchie i full sono noiosi. Meglio materiale corto che non si perde e va dritto al sodo. Lo split è il formato che amiamo di più in quanto simboleggia molto bene l'etica DIY di mutuo supporto tra più gruppi ed etichette coinvolte. 

3) So che da qualche anno siete solo un duo formato da batterista e bassista-cantante? scelta o necessità?
Sì, siamo un duo dal 2014. E' stata una scelta dovuta ad una necessità ha ha ha! Dopo un tour in Scandinavia il nostro chitarrista di allora se n'è andato quindi le strade erano due: fermarsi e cercare un altro (con la giusta attitudine e quant'altro) e insegnare tutti i pezzi, oppure continuare in due. Dato che io e il batterista abbiamo una perfetta intesa ed alchimia nel suonare, e visto il mio particolare sound di basso, la scelta è stata ovvia. 


4) Parlateci un po' del vostro nuovo brano e relativo video, "hard cash". come lo avete realizzato e per caso anticipa qualche vostra uscita?
Il brano in realtà non è nuovo, ma è preso dalla nostra ultima uscita, la split tape con i Captain Three Leg. Il nostro amico Marchi degli Ebola (ultracore noise da Brescia) che fa il videomaker ci ha approcciato con una buona idea e noi abbiamo accettato. è stato un lavoro molto interessante ma anche molto più duro di quello che ci aspettavamo. Molte ore di ripresa e anche di post-produzione. Siamo molto contenti del risultato finale, e molto felici di aver lavorato con un amico. Il video non anticipa nulla di nuovo, lo abbiamo fatto solo perché ci andava di farlo e oggi come oggi è un bello strumento promozionale. 

6) Siete attivi sul fronte live? E come è il feedback del pubblico dinnanzi ad una formazione singolare come la vostra, che propone grind core con solo basso e batteria?
Dopo una pausa forzata di quasi 2 anni dovuta a questioni personali più importanti di un gruppo grind, ora stiamo tornando con alcune date qui al nord Italia. Siamo molto carichi perché anche se veniamo da un periodo un po' low profile, ci siamo sempre stati e ci divertiamo sempre! L'anno prossimo speriamo di riprendere anche con qualche data all'estero. Nel grind non siamo gli unici ad avere il sound basso-batteria, quindi non abbiamo alcuna particolarità. sono però contento che in tanti mi hanno chiesto come faccio ad avere un sound così distorto del basso.

6) Avete per caso nuova musica in cantiere e quali sono i vostri progetti come band per il futuro? 
Sì abbiamo qualche pezzo nuovo pronto e stiamo parlando riguardo fare un altro split. I pezzi nuovi saranno tutti strumentali. 

7) Che tipo di argomenti trattate nei vostri testi?
I nostri testi hanno toccato tematiche socio politiche, anche se non ci sentiamo una band militante, argomenti riguardanti la scena e temi personali. quello che ci accade intorno, insomma. 

8) Concludete ragazzi, a voi!
Vogliamo ringraziarti ancora per lo spazio e ringraziare tutti quelli che in un modo o nell'altro ci hanno supportato in questi 21 anni, anche nel nostro periodo meno attivo. E' molto bello per noi e vuol dire molto! Ci vediamo presto in giro! Tutta la nostra musica è scaricabile gratis su dysmorfic.bandcamp.it. Siamo su: 


Intervista a cura di Sergio Vinci "Kosmos Reversum"

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