Arte a 360°: MARIO DI DONATO / THE BLACK (Intervista)


E' un vero onore per noi ospitare Mario Di Donato e i suoi The Black! Inutile spendere altre parole su questo artista a tutto tondo, perchè è da circa quaranta anni che porta la sua arte musicale e pittorica in giro per il mondo ed ha contribuito molto alla nostra scena metal, soprattutto nell'ambito doom. Quindi la parola a Mario!

1) Ciao Mario e benvenuto sulle nostre pagine! Iniziamo col parlare del tuo ultimo libro di poesie, "Carmina"? 
Tutte le poesie scritte in vari anni rappresentano in linea di massima sia la musica dei THE BLACK e sia le tele dipinte dal 1971 ad oggi; a questa prima raccolta seguiranno, nel giro di 2 anni, il secondo e il terzo libro.

2) Sei e siete come band in giro dagli anni Ottanta. Cosa è cambiato nel panorama hard rock/heavy metal italiano e come vi inserite con la vostra proposta nel 2019? In parole povere, pensi che il sound dei The Black si sia evoluto o comunque sia cambiato un po' rispetto agli inizi?
Gli anni Ottanta sono un periodo ormai passato anche per noi, la nostra evoluzione consiste da sempre ed è quella di aver inventato un nostro genere di Doom Metal nel contesto internazionale chiamato appunto "ARS METAL MENTIS" e quindi pensiamo con questo personalissimo progetto di sfruttare anche in futuro tutta l'originalita' assoluta che questo progetto ha sempre voluto.

3) Vogliamo parlare di "Requiem"? Ad oggi è la vostra testimonianza in studio sotto forma di ep, mentre il vostro ultimo full-length risale ormai al 2010 ("Gorgoni"). E come mai questo nuovo album ancora non è arrivato, che se non sbaglio si dovrebbe intitolare "Metus Ostilis"?
"REQUIEM" più che altro è un omaggio al nostro caro amico CARLO NARDI di Genova, scomparso qualche anno fa. La sua grandezza e forte amicizia che noi tutti nutriamo. Il nostro album sarà sicuramente sul mercato nel 2020.

4) Mario, se non sbaglio avevi annunciato qualche uscita a nome “Marius Donati”. Hai accantonato l'idea oppure dobbiamo aspettarci qualcosa?  
Non ho assolutamente abbandonato questa idea ma devo ammettere che abbiamo già due album pronti come THE BLACK, e quindi il tutto e' rimandato a quando i nostri pezzi saranno onorevolmente pubblicati, visto che li stiamo provando già da quattro anni, mentre il lavoro di MARIUS DONATI non è altro che un mio sfogo personale di suoni e di idee abbastanza strane; preferirei appunto che per adesso l'ARS METAL MENTIS di THE BLACK fosse privilegiato. 

5) Come prosegue la tua attività di pittore? E vuoi per favore illustrarci tutte le attività legate a ciò, come mostre e altre tue iniziative?
Sia la nostra musica che la pittura vanno curate professionalmente e quindi dipingo e faccio mostre importanti. Colgo l'occasione per ricordare a tutti i ragazzi di questa bella fanzine che porto avanti da qualche anno anche la mostra di musicisti Rock italiani e internazionali che hanno velleita' artistiche grafiche e pittoriche, voglio citare alcuni di loro : IVAN GRAZIANI, DAVE LOMBARDO, AC WILD, STEVE SILVESTER, ATTILA CSIHAR, NAPALM DEATH, DEATH ANGEL, CARPATHIAN FOREST, ecc....

6) So che la domanda è stata più volte fatta, ma vorrei che che parlassi delle tue liriche e la tua passione per la cristianità. Da cosa deriva tutto ciò?
La scelta del cantato in latino si è amalgamata perfettamente alle nostre sonorita' mistiche e quindi tutto l'impatto sonoro e vocale dei THE BLACK appaiono in un contesto cristiano con sfumature darkeggianti e sepolcrali.

7) Pensi che la tua attvità di pittore sia cambiata? Intendo sia per quanto riguarda lo stile che i soggetti trattati.  
Assolutamente no, il mio interesse pittorico è orientato sulla fantasia, sull'impostazione popolare in Abruzzo e sul racconto popolare. Posso confermare che non dipingerei mai nature morte o quadri commerciali; il mio interesse è votato soprattutto a forme astratte spirituali e immaginarie.

8) State per caso suonando dal vivo in questo momento o avete programmi rilevanti in tal senso?
Sì, stiamo suonando dal vivo; suoneremo, se non ci saranno inconvenienti, per questa data, l'11 Ottobre all'Old Grave Fest in Romania, poi il 31 Ottobre (la notte di Halloween) a Verona, poi il 25 Gennaio a Roma al teatro “Lo Spazio” con gruppi come Solstice, Witchfynde, Vultur Vengeance ecc...., non tralasciando altre proposte che ci sono arrivate.

9) Nella carriera dei The Black ci sono stati diversi album. Vuoi per favore dire quali sono, secondo te, quelli più riusciti e quelli meno e spiegarne il perchè?  
Per me e per noi tutti, tutti gli album pubblicati hanno un loro valore perchè sono tutti concept album e come vere opere d'arte abbiamo cercato sempre una comunicazione diretta con i nostri fans sottolineando sempre il nostro percorso nel Dark Doom Metal con tutte le potenzialita' e la credibilita' del nostro ARS METAL MENTIS che, ripeto, è un altro importante ramo dell'albero internazionale dell'HEAVY METAL ormai radicato qui in Abruzzo.

10) L'intervista è finita, concludi come vuoi, Mario. Un grazie e un saluto da Heavymetalmaniac Fanzine!  
Un saluto da noi tutti alla vostra importante zine che sicuramente, come per il nostro caso, darà supporto e visibilita' anche a tante altre bands 

Intervista a cura di Sergio Vinci 

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