15/11/10

Unleashed "Where No Life Dwells"

Full-length, Century Media Records, 1991
Genere: Death Metal

Correva l'anno 1989 quando si formavano gli Unleashed per volere di Johnny Hedlund, dopo la sua militanza nei Nihilist (Entombed in futuro). Avendo in testa molte idee, ne seguirono tre demo: "The Utter Dark", "Revenge" e" And the Laughter Has Died", i quali gettarono le basi per il primo album degli Unleashed, "Where no Life dwells".
Notati dalla Century Media per i loro demo, ebbero l'occasione di registrare un disco che poi diventerà una vera e propria icona per il Death Metal, ovvero "Where No Life Dwells".

"Where No Life Dwells", ovvero la title track è una splendida intro, un arpeggio molto malinconico e pieno di quiete che dura circa 50 secondi, ma appena finisce arriva un'esplosione di suoni martellanti con la seconda traccia, "Dead Forever". Verso meta' della song i riff si fanno piu' lenti, ma sempre chiusi e serrati per poi riaccelerare verso il finale. "Before the Creation of Time" e "For They Shall Be Slain" ricordano la già menzionata "Dead Forever", con ritmi incalzanti e un rallentamento nella parte centrale e di nuovo un'esplosione di suono nella parte finale.
"If They Had Eyes" è un pezzo che si differenzia un po' dai precedenti, per via della sua struttura, infatti ci sono un maggior numero di "legati" che danno vita a molteplici ritmiche. Il pezzo si conclude con l'abbassarsi del riff finale dissolto quasi da delle glaciali folate di vento. "The Dark One" parte lento rispetto agli altri, quasi decadente, ma sempre con riff serrati, la batteria nonostante alcuni riff piu' lenti è un tappeto di doppia cassa per quasi tutta la song.

"Into Glory Ride" parte subito su ritmi molto piu' veloci rispetto al pezzo precedente, in puro stile death svedese; il pezzo piu' scorrevole dell' album assieme a "Dead Forever". "...And the Laughter Has Died" appare piu' vario rispetto ai precedenti brani: diversi riff di chitarra, diverse parti di batteria, traccia che credo abbia fatto scuola a molte band per gli spunti che se ne possono trarre, come del resto tutto l'album.
"Unleashed" è la traccia omonima della band. Due parole:  Swedish Death puro, traccia violenta e devastante. "Violent Ecstasy come la precedente canzone è presente nei demo prima citati, ottima la chiusura del pezzo con un velocissimo solo di chitarra.
Chiudiamo in bellezza con la traccia piu' lunga, "Where Life Ends", song d'assalto come il resto dell'album, con molteplici cambi di ritmo e riff in alcuni tratti decadenti, e in altri casi serrati e veloci.

Questo è un album che non puo' sfuggire agli amanti del metal estremo, soprattutto del death metal, un album che ha fatto al storia del genere. Nulla da aggiungere

Recensione a cura di: Violate
Voto: 95/100


Tracklist:

1. Where No Life Dwells 00:46
2. Dead Forever 03:00
3. Before The Creation Of Time 03:48
4. For They Shall Be Slain 03:19
5. If They Had Eyes 03:52
6. The Dark One 03:39
7. Into Glory Ride 03:20
8. ...And The Laughter Has Died 03:21
9. Unleashed 03:25
10. Violent Ecstasy 03:13
11. Where Life Ends 04:58
Total playing time 36:49
 
http://www.unleashed.se/
http://www.myspace.com/unleashed

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