06/01/11

FENICE NERA: Intervista

1) Benvenuto su Metal of Death, per ovviare a chi potrebbe non conoscere tuttora il tuo enorme percorso musicale, ci puoi brevemente parlare di ciò che è la Fenice Nera e cosa racchiude?

Ciao Martina, ti ringrazio per il rinnovato interesse nella mia musica. Come ho gia' avuto modo di spiegare la Fenice Nera e' l'unione ragionata della mia produzione musicale articolata in sette progetti Fearbringer, Tungus-ka, Armata di Carona, Presagio, Comunita' Fenice Nera, Misericordia e Cittadella.
Il simbolo della Fenice Nera e' uno scudo araldico con un significato ben preciso: esso e' diviso in due partiti: il fuoco, rosso da cui nasce la Fenice Nera e l'aria, il bianco che la accoglie. Il rosso rappresenta la passione per il trascendente mentre il bianco rappresenta l'etica e la morale; in questo contesto la Fenice Nera resta in equilibrio rigenerandosi e con ambizione di raggiungere la lontana perfezione. Ognuno dei sette progetti si mette al servizio dello scudo araldico diventandone "concessione". Mi sembra importante spiegare che ognuno di questi progetti e' legato all'altro in una fitta rete concettuale pur presentandosi in modo differente a livello stilistico. Il genere di base e' black metal che si sviluppa in modo diverso e indipendente dalla scena che e' stata e che sara' in ognuno delle sette concessioni. Seppure per molti questo genere di musica dovrebbe rimanere slegato da ogni forma di filosofia, concetto in favore di sfrenato nichilismo, culto del Male, auspicando la distruzione della razza umana, io mi pongo in una posizione differente, un punto di vista esterno che favorisce l'Uomo nella sua forma migliore, con grande sottomissione e rispetto nei confronti della Morte e dell'Occulto e in continua ricerca di un senso all'esistenza. Tutto questo avviene attraverso lo studio, il filosofeggiare, la riflessione e, come forma finale tangibile, con la musica, che conclude il procedimento concettuale. Il mio metodo puo' essere contestabile, ma per quanto mi riguarda e' cio' che mi rende vivo e cosciente, e non mi spostero' mai da questa posizione. I temi che vengono sviluppati attraverso le sette concessioni della Fenice Nera sono in ordine sparso:

a) L'Uomo (Fearbringer, Cittadella)
b) Il trascendente (Tungus-ka, Misericordia e marginalmente Fearbringer)
c) La Morte (Armata di Carona)
d) L'arte (Presagio, Cittadella)
e) La morale (Misericordia, Presagio, Comunita' Fenice Nera)
f) La storia patria (Fearbringer, Cittadella, Presagio, Armata di Carona)
g) L'emotivita' (Presagio, Misericordia)
h) Archeologia paleoastronautica (Tungus-ka)

Questi temi vengono fatti interagire tra loro creando un'opera articolata a totale soddisfazione del sottoscritto. La musica come dicevo e' l'aspetto piu' fisico di questo lavoro concettuale ed e' anche il punto esatto dove si puo' aprire un varco tra l'ascoltatore e le mie idee. Porto avanti questa posizione con tutte le conseguenti evoluzioni dal 1997, anno in cui nasce il progetto Tungus-ka.

2) Osservando vari gruppi dell'ambiente black metal, ho notato che si pongono con un atteggiamento misantropico nei confronti del pubblico in sede live, tu invece ti sei sempre posto in un'altra dimensione e il pubblico ha sempre apprezzato questo tuo impegno. Vuoi parlarcene?

Sono un uomo di 30 anni con una sconfinata passione per la conoscenza; pretendo rispetto e ne do tanto in pari misura e la dimensione live assume per me una valenza importante. Prima di tutto mi esibisco per rafforzare la mia musica con un'immagine che la valorizzi, mi esibisco per poter condividere con i presenti la mia arte e le mie idee. Amo suonare dal vivo, conoscere persone, scambiare opinioni, vivere con il pubblico la furia e l'atmosfera oscura del concerto come se fosse una ricerca o un rituale e bermi qualche birretta con vecchi amici. Quando la gente e' lì davvero per te ti garantisco che passa ogni misantropia con o senza face-paint; ai presenti, quando sono li' per te e condividono le tue idee, non devi dimostrare nulla, solo essere te stesso.

3) Scorrendo le fotografie del tuo percorso si può notare un progressivo abbandono del facepaint, in favore di un aspetto piu belligerante che tutto sommato ben si rispecchia nelle liriche...

Mi piace pensare al facepaint come un modo per confondere la Morte e carpirne i segreti. Fearbringer e' la concessione dell'Uomo non degli spettri,
Armata di Carona invece sì. Questo tipo di artificio deve essere utilizzato con parsimonia e con senno.

4) Tornando all'aspetto live, la concessione che hai portato principalmente on the road è Fearbringer. Hai mai pensato di dare una dimensione live anche alle altre concessioni o eventualmente di inserire qualche loro episodio all'interno della scaletta di Fearbringer?

L'idea a lunga scadenza e' proprio quella di portare dal vivo la Fenice Nera con brani tratti da ogni concessione, spero di poter organizzare presto i lavori in modo da concretizzare il progetto.

5) Ora che hai finito il restauro del tuo sito ed è online, www.fearbringer.com, oltre alla grafica cosa possiamo trovarci di nuovo?

Il nuovo sito e' molto piu' semplice da visitare e tutte le informazioni sono piu' rapidamente accessibili. In homepage sono presenti tutti i links per i vari social networks quali myspace, facebook, LastFM e Youtube. A destra e' presente il negozio con tutto il merchandise acquistabile che sta ottenendo ottimi risultati a livello organizzativo. Gli aggiornamenti sono costanti e l'obiettivo e' quello di raccogliere oltre che interviste e recensioni anche tutti i testi dei vari brani con informazioni aggiuntive. Invito tutti i sostenitori della Fenice Nera a tenere monitorato il sito per aggiornamenti e offerte speciali.



6) Come un pittore mette la sua anima nella composizione materica che stende sulla tela, tu hai sempre impregnato nei tuoi progetti una grande passione per la storia medievale in primis, curandone artisticamente i particolari con estrema audacia e professionalità immancabile negli anni. Cosa ti spinge a continuare questo epico percorso e quali altre emozioni ha in serbo la Fenice Nera per i suoi fans in questo nuovo 2011?

Grazie per questa considerazione. Cio' che mi spinge in questo epico e misterioso viaggio e' l'amore per la conoscenza, per la mia terra, per la soddisfazione generata dal lasciarmi alle spalle un nuovo tassello che completa la mia vita, ed e' senza dubbio la ricerca del giusto e dell'ingiusto, la crescita morale e spirituale, la maturazione di nuove idee importanti da poter tramandare un giorno...
Il 2011 si prospetta un anno importante per la Fenice Nera. Tempo permettendo ho intenzione di rilasciare nuovo materiale per la concessione Fearbringer e un nuovo Armata di Carona intitolato "Spettri della montagna" un imponente opera dedicata alla storia locale dell'Appennino parmense e i suoi misteri. Il disco conterra' un imponente booklet contenente fotografie, mappe e disegni da me realizzati e circa un'ora di musica. Ho anche intenzione di realizzare un videoclip per un brano inedito di Fearbringer e un nuovo Presagio dedicato alla famiglia dei Rossi di San Secondo Parmense. Oltre cio' vorrei anche realizzare qualche data live in giro per l'Italia, quindi chi fosse interessato ad organizzare qualche evento interessante mi contatti pure su booking@fearbringer.com.

7) Grazie mille per la gentilissima disponibilità. Lascio a te l'ultima parola per la conclusione.

Segnalo una nuova uscita per la concessione Fearbringer: In alleanza con Ezzelino III Da Romano, un live album contenente il concerto tenuto al Country star di Padova il 4 Dicembre 2010 con due bonus tracks. Si tratta di una edizione limitatissima a 100 copie numerate principalmente per chi era presente quella sera, per maggiori informazioni in merito gli interessati possono mandarmi una mail su merchandise@fearbringer.com.
Ancora grazie per il supporto e un saluto ai lettori di Metal of Death!

Intervista a cura di Nina Ramirez Art

http://www.fearbringer.com/

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