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14/04/15

FRENTRUM - Dalle Profondità

EP, Land Of Fog
(2014)

I Frentrum sono una realtà italiana proveniente dall'Abruzzo, e finora non hanno rilasciato molte releases, sebbene molte delle loro composizioni risalgano addirittura al 1996-97, ma la band è ufficialmente attiva solo dal 2013. Dopo un primo demo rilasciato nel 2014 su formato tape e che ha riscosso un buon successo nell'underground, arrivano ai giorni nostri a pubblicare il qui presente ep, contenente quattro tracce, di cui due sono cover. La cosa che colpisce subito della musica dei Frentrum è la capacità di infondere malessere nell'ascoltatore, un senso di desolazione e di malattia psichica, tutto espresso con una semplicità disarmante, ma molto efficace. La traccia di apertura "Dalle Profondità" è un manifesto di odio e depressione, dove i riff si ripetono in maniera ossessiva, i tempi di batteria sono cadenzati e le vocals di Marco D. Falco esprimono pazzia, esasperazione e nichilismo, in uno scream straziante e deviato. I cori, posti verso la fine del brano, rendono il tutto ancora più lugubre e riportano la mente a certe cose di Burzum di inizio carriera. Il risultato è garantito: se l'intento della band è quello di indurre una specie di stato di ipnosi ci sono riusciti appieno.

Il secondo pezzo, "E Che Tornino A Bruciare..." è ancora più introspettivo volendo, in quanto la batteria è relegata in secondo piano, e della quale si sentono solo colpi lontani carichi di riverbero, come a voler costruire una specie di marcia funebre. Le chitarre come al solito sono protagoniste, la loro semplicità unita ad un gusto per la ripetitività risultano le armi vincenti di quest'opera. Quando si suona qualcosa di apparentemente monotono e semplice, ma si riesce a imprimere il giusto feeling non annoiando, si può dire che l'intento è raggiunto. La cover di "Transilvanian Hunger" dei DarkThrone riesce a colpire e rivivivere di luce proprie grazie ad una interpretazione del tutto personale da parte dei Frentrum. Ho sentito spesso questo brano reinterpretato da altre formazioni, ma mai mi era capitato di imbattermi in qualcosa del genere. Qui i tempi, a differenza dell'originale, sono scanditi, lenti, l'atmosfera è raggelante grazie ad uno scream acuto e l'inserimento di cori sepolcrali. In pratica questa è la versione depressiva di questo classico del black metal e il risultato premia appieno, sia per il coraggio che per la sua efficacia.

Chiude "Die When You Die" (GG Allin cover), omaggio nichilista ad un artista folle e fuori da ogni schema.
Pur non avendo di fronte un lavoro dalla lunga durata possiamo dire che i Frentrum hanno dimostrato di avere personalità e uno stile tutto sommato proprio. Sebbene i loro brani rimandino al filone "depressive-BM", non cadono mai nei tranelli a volte ridicoli di quel sotto genere, e lo interpretano con ottime intuizioni. Aspetto la prossima release, sperando sia un full-length, per potermi fare un'idea più precisa di dove possano arrivare i Frentrum, ma le premesse lasciano decisamente ben sperare.

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
VOTO: 70/100

Tracklist:

1. Dalle Profondità 07:41
2. E che tornino a Bruciare... 04:08
3. Transilvanian Hunger (Darkthrone cover) 07:21
4. Die When You Die (GG Allin cover) 02:46
DURATA TOTALE: 21:56

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