07/07/17

MUNICIPAL WASTE "Slime and Punishment" (Recensione)

Full-length, Nuclear Blast
(2017)


Veloce, rumoroso e scortese. Anche se la citazione precedente è presa da una canzone scritta dai famigerati thrasher Megadeth, descrive perfettamente l'assalto che "Slime and Punishment" dimostra di essere. Con un arsenale massiccio di 14 canzoni, ognuna con diversi riff unici e di buon gusto, spiega il perchè i Municipal Waste ci abbiano messo così tanto a scrivere quest' album.

Per cominciare, vale la pena notare la variazione di line-up dei Municipal Waste. Proprio l'anno scorso, i Waste hanno annunciato l'aggiunta di un secondo chitarrista, Nick Poulos. Anche se questo cambiamento potrebbe far pensare ad un'arma a doppio taglio in studio, "Slime and Punishment" è invece notevolmente più veloce e più pesante delle precedenti release della band. Le chitarre vengono portate all'avanguardia nel mix e hanno la precedenza rispetto a tutti gli altri strumenti dell'album per tutta la sua durata. I riff sono più veloci e più pesanti di prima, nonostante in passato la band crossover-thrash non fosse proprio sinonimo di leggerezza, basta ascoltare "Shrednecks" o "Poison the Preacher". E' stupefacente sentire che, anche dopo un'assenza di cinque anni, le parti vocali di Foresta non abbiano perso il loro potere di cui i loro fan si sono innamorati.

Come detto sopra, "Slime and Punishment" è il primo rilascio dei Municipal Waste dopo un'assenza di ben cinque anni. Questa lunga pausa oltre ad avere portato un nuovo chitarrista ha anche favorito per un interessamento sul cambiamento di suono rispetto alle versioni precedenti dei Waste. Se è vero che questo album si dimostra più veloce e massiccio, è sicuramente un cambiamento in meglio, aggiungo inoltre che la maggior parte delle canzoni di questo album contengono i temi tipici che i Municipal Waste hanno sempre scritto, dando dimostrazione che anche col cambiamento di suono, la sostanza non cambia, esempi concreti li troviamo con "Excessive Celebration" e "Low Tolerance".
Purtroppo, questo album non è esente da difetti. Nonostante contenga una lunga serie di tracce, "Slime and Punishment" non raggiunge nemmeno la mezz'ora in termini di tempo di esecuzione. Questo non è necessariamente una caratteristica negativa, in quanto l'album ha molte possibilità di mostrare nuovi riff e tematiche. Però questo aspetto provoca anche un paio di problemi. Non una singola canzone dell'album raggiunge la soglia dei tre minuti. Le canzoni come "Breathe Grease" e "Enjoy the Night" sarebbero molto più piacevoli se gli ascoltatori avessero più tempo per immergersi nei riff ricchi di potenza e nel contenuto lirico delle canzoni. Anche le canzoni che riescono a raggiungere il confine dei due minuti sembrano volare via troppo velocemente.

Tuttavia, questo album ha tutto ciò che un fan del Thrash Metal potrebbe chiedere. I riff sono carnosi e i ritmi sono battenti, sicuramente i fan del classico materiale dei Municipal Waste possono essere certi che "Slime and Punishment" si adatterà alla perfezione accanto ai loro precedenti album.
"Slime and Punishment" è senza dubbio veloce, forte e scortese.

Recensione a cura di: Benito Stavolone
Voto: 79/100

Tracklist:
1. Breathe Grease 01:49
2. Enjoy the Night 00:49
3. Dingy Situations 01:39
4. Shrednecks 02:16
5. Poison the Preacher 02:01
6. Bourbon Discipline 02:31
7. Parole Violators 02:30
8. Slime and Punishment 02:22
9. Amateur Sketch 01:45
10. Excessive Celebration 01:29
11. Low Tolerance 02:21
12. Under the Waste Command 01:51 instrumental
13. Death Proof 02:52
14. Think Fast 02:30

DURATA TOTALE: 28:45

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