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Tra potenza e melodia: FEAR BETWEEN CROWD (Intervista)



01 - Ciao ragazzi e ben venuti sulle pagine di heavymetalmaniac. Partiamo dal conoscere la band. Quando si è formata quali erano gli obiettivi che vi eravate prefissati?
Ciao a tutti i lettori e a tutto lo staff di Heavy Metal Maniac! Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare un salto indietro nel tempo fino al 2009. Eravamo tutti dei ragazzini con tantissima voglia di suonare live e fare casino, quindi l’obiettivo principale all’epoca era quello di suonare dal vivo il più possibile.

02 – Quanto tempo avete impiegato per trovare una line up stabile?
Trovare una stabilità nella line-up è stata una bella sfida fin dall’inizio. La più grande difficoltà è sempre stata quella di trovare dei membri che sposassero completamente il pensiero che la band voleva portare avanti, e soprattutto trovare degli elementi che potessero essere in piena sintonia tra loro. Una prima formazione completamente stabile l’abbiamo avuta nel 2015, durata fino a fine 2019. E poi, con l’entrata di Mitra nella band in sostituzione di Simo (che salutiamo), abbiamo trovato una seconda stabilità.

03 – Parliamo di War Inside. Quanto tempo avete impiegato per comporlo? Quali sono state le maggiori influenze che ne hanno condizionato le sonorità? 
Diciamo che non possiamo definire un arco di tempo preciso per la composizione di War Inside, in quanto molte idee avevano iniziato a vedere la luce già nei primi anni di attività della band, ma se vogliamo collocare in un periodo di tempo preciso il completamento dei brani, potremmo dire tra Novembre 2015 e Maggio 2016.
Per quanto riguarda la sonorità dell’album, le influenze sono molteplici e derivano dal background musicale di ogni membro della band. Infatti tutto l’insieme che ne deriva ha dato vita ad un album alternative metal con influenze groove metal, metalcore e a tratti prog, e queste influenze, evolvendosi nel tempo, hanno contribuito ad ottenere la versione definitiva dell’album, uscito appunto nel 2019.

04 – Quali sono le tematiche trattate al suo interno?
Quando abbiamo pensato a War Inside volevamo creare un concept album, la cui tematica principale fosse la costante guerra interiore tra razionalità ed emotività. Abbiamo quindi sviluppato questo tema raccontando la storia del protagonista dell’album, che è un po’ ognuno di noi, il quale durante la sua vita si trova ad affrontare diverse situazioni che permettono di far emergere o la sua parte emotiva o la sua parte razionale, rendendolo poi l’uomo che diventerà alla fine dell’album. Nella suite Memories in particolare, tutta la storia viene riepilogata dal protagonista (Memories pt.1) e tramandata alle generazioni future (Memories pt.2).

05 – Come definireste la vostra musica? A quali band vi siete ispirate quando avete creato la band ed ovviamente quando avete composto la vostra musica? 
Bè… Potremmo definirla una “melodica legnata sui denti”. Questo cosa significa? Significa che la possiamo vedere come la fusione tra sonorità che fanno parte della sfera estrema del metal e atmosfere più melodiche ed introspettive, che talvolta sconfinano in territori non puramente metal.
Le band a cui ci siamo sempre ispirati, e a cui ci ispiriamo tuttora, sono Pantera, a cui ci ispiravamo soprattutto all’inizio della nostra storia, Five Finger Death Punch, Parkway Drive, Trivium, Killswitch Engage, Threat Signal e moltissimi altri che non stiamo ad elencare altrimenti dovremmo prendere il monopolio della vostra webzine! :D

06 – A distanza di un anno dalla pubblicazione di War Inside quali sono stati i responsi di critica e pubblico? 
War Inside è stato accolto bene dalla critica con recensioni positive e con interessanti spunti che ci spingono ancora di più a seguire la strada che abbiamo intrapreso, e che ci danno inoltre la voglia di migliorarci sempre di più. Ma la risposta migliore l’abbiamo avuta dal nostro pubblico che a ogni live ci ha mostrato entusiasmo ad ogni brano di War Inside.

07 – Cosa pensate del momento difficile che stiamo vivendo? Quanto ha condizionato la vita della band, soprattutto voi che siete una live band! 
Sicuramente questo periodo storico ha messo a dura prova tutti, in primis chi lavora nello spettacolo o nell’arte in generale, portando ad uno stravolgimento delle nostre abitudini e ad una revisione delle priorità della gente. Noi come band ne abbiamo risentito particolarmente nell’ambito live, anche se fortunatamente siamo riusciti a suonare fino a qualche mese fa, quando ancora era possibile. Ora che questa possibilità ci è stata tolta, stiamo lavorando su altri aspetti della band che secondo noi sono comunque fondamentali.

08 – In attesa di poter di nuovo calcare i palchi, state già lavorando a del nuovo materiale?
Si, attualmente stiamo lavorando a del nuovo materiale, attività che, come detto prima, è anch’essa fondamentale per noi. Al momento però ci limitiamo a dire solo questo. A breve ci saranno comunque delle ottime news a riguardo.

08 – A proposito di palchi, quanto è importante per voi la dimensione live? E cosa si deve aspettare uno spettatore da un vostro show?
La dimensione live? Sicuramente per noi è una cosa essenziale e che non dovrebbe mai mancare. Infatti, come musicisti, è sempre stato il nostro obiettivo primario poter suonare la nostra musica di fronte al pubblico. E quello che il pubblico dovrebbe aspettarsi da un nostro show è un concentrato di legnate sui denti, violenza (in senso buono), energia, momenti riflessivi e introspettivi, e soprattutto la possibilità di divertirsi senza avere limiti.

09 – A voi l’ultima parola…
Prima di tutto vi vogliamo ringraziare per averci ospitati sulla vostra webzine. Vogliamo ringraziare poi i lettori di Heavy Metal Maniac e invitare chi ancora non ci conoscesse ad ascoltare la nostra musica. Potete trovarla su Spotify, YouTube Music, Apple Music, Amazon Music, e su moltissime altre piattaforme digitali. Inoltre vogliamo ringraziare il nostro pubblico che ci ha sempre sostenuti. Speriamo che questo periodo possa migliorare nel più breve tempo possibile così da poterci rivedere ancora, magari ad un nostro concerto. Nel mentre, andate a visitare il nostro sito www.fearbetweencrowd.com dove potrete trovare i nostri video, la nostra storia, quella di ognuno dei nostri membri e la nostra discografia.


Intervista a cura di John Preck

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