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UNLEASHED "No Sign of Life" (Recensione)


Full-length, Napalm Records
(2021)

Ormai dati per spacciati e spesso oggetto di critiche che lasciano il tempo che trovano, i deathster storici Unleashed tornano con un nuovo album intitolato "No Sign Of Life", che a mio avviso è davvero riuscito. Da notare come la band sia riuscita a diversificare leggermente il proprio sound, proponendo una formula ormai storica e collaudata, ma che ha nelle chitarre molti spunti melodici di sicuro interesse. In generale il lavoro si esprime su velocità sostenute, e l'ottimo lavoro dietro le pelli di Anders Schultz rende il tutto davvero coinvolgente. La doppietta iniziale composta da "The King Lost His Crown" e "The Shepherd Has Left the Flock" è da headbanging selvaggio e trova una line-up in assoluto stato di forma. Davvero un inizio col botto.

Entriamo ancora più nel vivo con la terza traccia, "Where Can You Flee?", canzone più pesante e cadenzata, ma molto convincente con le sue improvvise accelerazioni in doppia cassa, e un assolo finale che si staglia su ritmiche sostenute prima, e più groovy successivamente. Un buon pezzo in classico stile Unleashed che farà felici i fan della vecchia ora, ma anche nuovi ipotetici ascoltatori, perchè la proposta dei Nostri in questo album è del tutto attuale a mio avviso. Il riff portante della successiva "You Are the Warrior!" è oscuro e malsano, la batteria in questo pezzo rallenta e fa un ottimo lavoro di doppia cassa quando serve, rendendo molto bene in tutto l'evolversi del brano. Non ci sono particolari sussulti in questo pezzo, ma gli Unleashed riescono comunque a venirne fuori in maniera più che dignitosa. "No Sign of Life" e "The Highest Ideal" sono delle canzoni nuovamente veloci e senza troppi fronzoli e direi anche abbastanza buone.

Ecco, l'album prosegue su queste coordinate, ma vorrei citare ancora la bellissima "Midgard Warriors for Life" come una delle canzoni più ispirate e coinvolgenti del lavoro, con un ottimo riffing e delle atmosfere maligne che colpiscono nel segno.
Questo è un album a mio avviso riuscito, che fa onore agli Unleashed, anche se non aggiunge nulla di eclatante alla loro carriera. Ma tutti sappiamo che dire qualcosa di nuovo nel 2021 non è cosa per tutti e gli Unleashed da sempre sono una band sulla quale si può contare se si vuole del genuino e classico death metal made in Sweden. Prendere o lasciare. Io prendo! 

Recensore: Sergio Vinci
Voto: 70/100

Tracklist:

1. The King Lost His Crown 
2. The Shepherd Has Left the Flock 
3. Where Can You Flee? 
4. You Are the Warrior! 
5. No Sign of Life 
6. The Highest Ideal 
7. Midgard Warriors for Life 
8. Did You Struggle with God? 
9. Tyr Wields the Sword 
10. It Is Finished 
11. Here at the End of the World

Line-up:
Johnny Hedlund - Bass, Vocals
Anders Schultz - Drums
Tomas Olsson - Guitars
Fredrik Folkare - Guitars

Web:
Bandcamp
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