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Intervista: MORGURTH


Morgurth è una one man band che ci ha colpito moltissimo. Sembra di essere tornati indietro nel tempo, in particolare al black metal di band come Immortal e Bathory, con quel tocco epico che ha reso queste due realtà peculiari per la scena black metal. Abbiamo intervistato il tuttofare del progetto, Narthang, che si è dimostrato loquace e con molte cose da dire. La recensione dell'ultimo album "Blood Eagle" la trovate a questo linkBuona lettura!

01. Ciao, presentati!
Ciao a tutti, sono Narthang, fondatore e mastermind della one-man Black Metal band di Ferrara “Morgurth”. Si tratta di un progetto solista che ho creato nel 2020 con la pubblicazione del primo album “…And then there shall be Silence”, dopo diversi anni in cui ho militato come chitarrista e cantante growl nei Neophobia, band symphonic metal della mia città.

02. Processo compositivo e nascita di un tuo brano. Parliamone.
Ci sono momenti in un dato periodo temporale in cui cerco di concentrarmi sulla composizione dei brani e il tutto nasce, il più delle volte, da un giro di chitarra: imbraccio la chitarra, improvviso dei riff e ci costruisco tutt’intorno una struttura, della quale poi faranno parte anche tutti gli altri strumenti (altre chitarre, basso e batteria) e, infine, le vocals. Cerco di dedicarmici soprattutto quando sento l’ispirazione, senza impormi scadenze né vincoli di alcun genere, nasce tutto da un momento casuale in cui mi trovo nel mio home studio e suono in modo quasi del tutto non programmato o ideato in precedenza. In ultimo, come dicevo, quando tutti gli strumenti sono stati abbozzati e c’è una struttura solida, creo i miei testi, sempre lasciandomi ispirare da quello che le bozze strumentali mi trasmettono.

03. Come nasce il tuo ultimo album e quanto tempo hai impiegato per realizzarlo?
“Blood Eagle” è stato pubblicato nel 2023, ma la composizione dei brani è cominciata nel 018, ben prima della creazione di quelli che avrebbero poi fatto parte del primo album. In seguito alla pubblicazione di “…and then there shall be Silence”, nel 2020, ho ripreso la composizione dei brani che volevo pubblicare con il secondo lavoro di studio; la composizione dei brani ha richiesto diversi mesi di lavoro, prima che ultimassi le strutture ed i testi, mentre il lavoro di registrazione e produzione mi ha richiesto quasi un anno, prima di ritenermi soddisfatto del “sound”, che già avevo in mente da tempo e che ho ricercato nei minimi particolari.

04. Descrivi il tuo stile musicale a chi ancora non conosce la tua band.
Il primo ed il secondo album sono abbastanza diversi: il primo è puramente Atmospheric Morgurth: Black Metal, mentre il secondo lo ritengo più classico, con diverse influenze Viking, e finora ha trovato un riscontro veramente soddisfacente tra i fan di band del genere di Bathory, Emperor, Immortal e così via…

05. Quali sono stati i tuoi primi ascolti e quali sono gli artisti che ancora ti influenzano?
Nel metal estremo, comprendendo anche tutti i relativi sottogeneri, la band che negli anni ritengo mi abbia influenzato maggiormente è quella di Quorthon, e sono un grande estimatore dei lavori degli Emperor, dei Dissection e dei Death.


06. Cosa ne pensi della scena italiana? Come è cambiata negli anni?
Sicuramente nel panorama italiano del metal estremo (e non) sono presenti bands molto valide, che credo meritino più visibilità, ANZI, più credibilità: in Italia si tende più a snobbare ed invidiare i “colleghi” del settore, piuttosto che cercare una sorta di unione e collaborazione. Questo, purtroppo, è dato anche dal fatto che c’è tanta immondizia, se così possiamo chiamarla, sia a livello musicale che personale, appunto. Le band nascono, evolvono e talvolta si sciolgono, ma l’unica cosa a non cambiare mai è la mentalità della maggior parte delle persone che fanno parte di questo mondo, sia sopra che sotto il palco.

07. Come sono stati i riscontri della critica finora per questo tuo ultimo album?
Mi ritengo molto soddisfatto del mio lavoro e anche di come il pubblico ha reagito e sta reagendo a “Blood Eagle”, soprattutto durante le serate in cui Morgurth si esibisce: il rapporto con il pubblico è sempre super positivo, i riscontri dei fans riescono sempre a stupirmi positivamente, spesso oltre le mie aspettative, e questo, per fortuna, è un fattore comune tra i fans italiani e non.

08. Cosa vorreste che gli ascoltatori e la stampa specializzata dicessero di te?
Morgurth: È sufficiente che le persone esprimano il proprio gusto e parere senza fingere nulla, io apprezzo ogni genere di critica che sia SINCERA.

09. Come è possibile acquistare il tuo ultimo album ?
L’album si può acquistare tramite la pagina Bandcamp di Morgurth, sia in formato digitale che fisico

10. A vte l’ultima parola. Grazie!
Vorrei ringraziare Heavy Metal Maniac per l’intervista e tutti i sostenitori che la leggeranno. Auguro inoltre buon ascolto a chi ancora i miei album non li ha ascoltati ma, incuriosito, provvederà!


Intervista a cura di Sergio Vinci

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