17/12/13

Silva Nigra "Bible Bolestných Nářků"

Full-length, Slava Satan Records
(2013)

Il sesto album dei blacksters cechi Silva Nigra esce per l’italiana Slava Satan Records, e ci presenta 6 tracce più intro per 35minuti e mezzo di musica, di ciò che è un po’ la normale prosecuzione dell’album precedente, “The new age for the new god”, che ottimizzò l’evoluzione musicale dei Silva Nigra già a sua volta proposta nel precedente “Epocha”.
“Bible...” è un disco particolare: punta tutto sull’atmosfera nelle composizioni, molto stentorea e direi quasi cantilenante nelle parti lente, e grigia nelle parti veloci, ma mai troppo aggressiva, se non in “Kult Konce”, che è anche l’unica canzone che si diversifica un po’ di più dalle altre. Per questo motivo l’album è parecchio omogeneo, da sentire tutto d’un colpo e le cui canzoni difficilmente sono separabili l’una dall’altra. Ne risulta dunque un album che si mantiene su di uno standard qualitativo abbastanza elevato per tutto il tempo, e che lo mantiene così com’è con rari punti effettivamente capaci di svettare dal pur riuscito resto del cd, tipo il finale di “Kdyz...” dove il mood diventa ossessionante e claustrofobico a seguito di alcuni cambi di tempo ben riusciti e calibrati. Il tutto, insieme a molti accordi di accompagnamento con tonalità diminuite, rendono questo cd sicuramente affascinante e consigliabile ai fan del Black Metal più “moody” e cupo, magari anche da qualche amante del cosiddetto post black metal, e che non sia per forza orientato sull’aggressività.
Tuttavia, non tutto per me è perfetto in quest’album: pur se composizionalmente riuscito, e a parte una veste grafica bella ma non particolarmente interessante, trovo la qualità sonora non molto adatta a esaltare il mood dell’album, con dei suoni sì puliti e con impatto, ma che paradossalmente ripuliscono un bel po’ dell’atmosfera torbida dei Silva Nigra: avrei preferito un sound maggiormente sfocato, con echi e maggiori riverberi, che avrebbero aggiunto una peculiare distanza dei suoni, aumentandone l’atmosfera. Qualcosa sulla scia dei Dark Fortress per intenderci. Oltre a questo, aggiungo che il mood dell’album è talmente omogeneo, che la conclusione dell’album arriva in maniera un po’ brutale e senza sussulti ma con un fade out che tronca il brano conclusivo e mi ha lasciato con un punto interrogativo in testa. Avrei preferito qualcosa di più graduale, un outro o qualcosa di più, mentre lasciato così com’è l’album sa quasi di incompleto, come se nonostante tutti gli sforzi compositivi i Silva Nigra abbiano ancora alcuni margini di miglioramento. Questi difetti danneggiano un po’ la riuscita finale del cd, poiché dal capolavoro che poteva essere, conferiscono a “Bible Bolestnych Narku” un certo qual feeling di underground (da intendere con accezione negativa, in questo caso) e di amatoriale che francamente può essere migliorato da questo punto di vista.
In conclusione: pur trattandosi di una release underground, si tratta di un album riuscito e coinvolgente, il cui acquisto è consigliato per gli amanti del Black Metal più atmosferico e sinistro, anche a scapito dell’aggressività. Se i vostri gusti musicali combaciano, l’acquisto di quest’album è a mio avviso consigliato.
 
Recensore: Snarl
Voto: 73/100
 
Tracklist:
01. Intro 
02. Čas splatit dluh     
03. Kult konce    
04. Bible bolestných nářku pt.I     
05. Když sestoupilo slunce  
06. Bible bolestných nářků pt.II
07. Vyslanec pekla 

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