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REVENGE "Survival Instinct"

Full-length, Fuel Records
(2014)

I Revenge sono un pezzo di storia dell’heavy metal/hard rock italiano, e sono in attività dai primi anni Ottanta ma strano a dirsi, solo oggi riescono a regalarci il loro primo vero e proprio album di debutto! Dopo tre demo usciti tra il 1982 e il 1983, il loro primo EP vede la luce nel 1985, a titolo “Hot Zone”, uscito per Minotauro Records.
Nel 1988 la band dichiara lo scioglimento, e bisogna attendere fino al 2008 per avere una loro nuova testimonianza, con la compilation "Archives", contenente tutti i demo e gli ep della band, e due pezzi inediti. Nel 2011 la reunion e nel 2014 eccoli arrivare a noi con questo debutto nel vero senso della parola, intitolato “Survival Instinct”.

La band fondamentalmente suona un hard rock di vecchia concezione, con tanta classe e potenza, che potrebbe far gioire tutti i fan di band come Scorpions, Whitesnake, Gotthard e via dicendo, ma sovente si possono udire riff più accostabili all’heavy metal, per un lavoro di chitarra sempre sugli scudi che esprime un riffing melodico ma al tempo stesso granitico e adrenalinico. Non mancano tutti gli elementi tipici del genere, come anche una bellissima semi ballad, “Flying”, che tocca le corde dell’anima con note cariche di pathos e speranza. Ritengo che questa band abbia davvero tutte le carte in regola per poter arrivare al grande pubblico. Il loro sound è competitivo sotto tutti i punti di vista, dalla innegabile classe dei musicisti, alla tecnica, a una produzione davvero ottima. Un pezzo come “Shelter” potrebbe benissimo piacere anche agli amanti del "modern rock" a stelle strisce, ovvero quello espresso da band quali Alter Bridge o Velvet Revolver. Questo è indubbiamente un pregio non da poco, perché proporre un genere datato ma riuscire a renderlo interessante e attuale non è affatto semplice!

E come rimanere impassibili davanti all’energia di altri brani come “ Dead Or Alive” o la velenosa title track, che presenta un tiro micidiale e refrain da memorizzare e cantare a pieni polmoni. Chiude l’opera una ballad, “Home Again”, marchiata a fuoco dall’ugola calda di Fabrizio “Kevin Throat” Ugolini, che in questo brano davvero riesce ad emozionare come pochi, e la band confeziona uno dei lenti più belli che l’hard rock abbia partorito negli ultimi anni e non solo. 
Che altro dire? Amanti dell’hard rock, ma anche del metal più melodico, siete avvertiti. Smettetela di cercare sempre fuori dall’Italia credendo che nel nostro Paese non ci siano band degne di reggere il confronto coi grandi nomi americani, inglesi ecc. Qui abbiamo un esempio di band che deve assolutamente ricevere grande attenzione, perché patrimonio della storia passata, e per fortuna di nuovo odierna, dell’hard rock italiano. 
Da comprare senza indugi.

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
VOTO: 79/100

Tracklist:
1. Dead or Alive 03:26
2. Survival Instinct 04:33
3. Crazy Nights 04:31
4. Can't Hold Me Down 04:20
5. Flying 05:09
6. Shelter 04:57
7. Bite the Bullet 05:07
8. Not the Same 04:33
9. Cannonball 04:11
10. Home Again 04:54

DURATA TOTALE: 45:41

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