Intervista: EXTREMA


Attivi sin dalla fine degli anni Ottanta, gli Extrema sono ormai una leggenda del metal tricolore che non ha bisogno di troppe presentazioni. Bisogna comunque sottolineare il loro ottimo stato di salute, dimostrato con il loro nuovo album "Headbanging Forever", recensito da noi positivamente QUI, che porta in sè anche la grossa novità di essere il primo full-length senza lo storico frontman GL Perotti. Un Tommy Massara disponibile al dialogo ha risposto alle nostre domande. Buona lettura!

1) Benvenuti Extrema, per noi è un piacere ospitarci sulle nostre pagine! Vogliamo cominciare a raccontare qualcosa del vostro ultimo e ottimo album "Headbanging Forever" (recensito da me), magari evidenziando le differenze con il precedente "The Seed of Foolishness", che risale a ben sei anni fa? 
Ciao Sergio, grazie a te dell’intervista, “Headbanging Forever” è un album Metal al 100% che ricorda come scrittura qualcosa di classico ma con i piedi ben fissati nel presente, con questo non voglio dire dire che sia un’album “Old school”, la differenza con "The seed of foolishness” risiede principalmente nel cantato e nel fatto che volutamente la scrittura + volutamente più stretta rispetto a quell’album che spaziava un po di più tra i generi del Metal. 

2) Vogliamo parlare dei cambiamenti di line-up di questi anni e di come questi abbiano contribuito alla vostra evoluzione come band? 
In questo momento gli Extrema sono il Sottoscritto alla chitarra, Gabri Giovanna al Basso, Francesco La Rosa alla batteria e Tiziano Spigno alla voce, la formazione attuale è molto coesa e lavora tutta per un unico obbiettivo senza divagare troppo in cose che con la musica centrano poco. In questo momento siamo veramente moto sereni e concentrati solo sul fare musica e promuoverla al meglio che possiamo. Mi sembra di essere tornato ai tempi pre "Tension at the seams" quando si navigava tutti insieme nella stessa direzione. 

3) Di solito cambiare cantante, soprattutto se questo è un membro storico, non è mai facile, ma voi avete trovato in Tiziano Spigno un valido sostituto a GL Perotti. Come siete arrivati a lui e perchè lo avete scelto? 
Quando ci siamo separati da GL, l’unica cosa sicura è che non volevamo un clone del nostro Ex Frontman, abbiamo fatto una scelta, una scommessa molto rischiosa ma che vedendo i risultati alla fine sta pagando alla grande. Ora, se ti devo dire che non siamo stati fortunati sarei un bugiardo, ma se pensi che si è avverata questa cosa che avevamo in mente penso che le cose non succedano per caso. Tiziano è arrivato al momento giusto ed è il cantante migliore che potevamo trovare.

4) Siete da sempre un'ottima macchina da guerra, sia in studio ma soprattutto in sede live. Come procedono i vostri live show adesso e quali sono i vostri impegni più rilevanti in questo periodo? 
Abbiamo da poco suonato il primo show dopo 8 mesi di voluta totale inattività, è stato lo showcase di presentazione del nuovo album al Legend Club di Milano, abbiamo suonato per la prima volta la scaletta che ci accompagnerà per il prossimo tour che partirà i primi di Luglio, la nostra agenzia sta lavorando duramente per metter insieme date su date. Passato il periodo estivo dove roderemo un po' tutti i meccanismi stiamo cercando un Tour Europeo al quale accodarci. Vedremo cosa succederà. In questo esatto periodo stiamo facendo veramente tantissime interviste, e tantissime cose promozionali, il feedback su questo nuovo album è veramente notevole. 

6) Come valutate la scena metal italiana odierna? Io penso che stia molto meglio che in passato e voi ne siete la dimostrazione lampante. Ma vi faccio questa domanda perchè voi ci siete sempre stati, e quindi il vostro parere è sicuramente attendibile! 
La scena è figlia dei tempi che viviamo, non ti so dire se sia meglio o peggio, la cosa positiva che vedo e che ci sono sempre più band che firmano per etichette consolidate sul mercato internazionale e che allargano il loro raggio di azione sempre di più nel mondo. 


7) Che obiettivi vi siete prefissi con questo nuovo album? Pensate si possa ancora incrementare la vostra audience, soprattutto in un genere ormai super affollato e inflazionato come il metal, che sforna album e band in grande quantità quotidianamente? Il tutto aiutato da internet...Insomma in cosa pensate di distinguervi rispetto alla miriade di band che nascono e muoiono costantemente nel genere? 
Se pensassimo di non poter crescere ancora avremmo smesso da tempo, con questo album vogliamo sicuramente crescere di più a livello internazionale, essere più presenti al di fuori dell’Italia e consolidare quello che abbiamo costruito negli anni, ogni giorno nascono nuove band, sì vero, ma quante poi rimarranno? Noi abbiamo l’esperienza, la volontà e la qualità, cosa non è tanto facile da trovare in mezzo a questa miriade di nuove uscite. 

8) Di cosa parlano i testi delle vostre nuove canzoni e chi li ha scritti? 
Questo album ha due chiavi di lettura, da una parte la stessa voglia di raccontare esperienze e stati d’animo reali, "The call", "Borders of fire", "For the loved and the lost", "Believer", "Invisibl"e, "Headbanging forever" e "The showdown", ed un lato un po' più ampio movie oriented, semplicemente narrativo: "Heavens blind", "Paralyzed" e "Pitch black eyes" (tratto da un racconto breve di H.P. Lovecraft). Quando abbiamo iniziato a lavorare alle liriche di questo nuovo album ci siamo incontrati qualche volta Io e Tiziano nel suo Home studio per tracciare un po' la linea, insieme a quattro mani abbiamo scritto "The Call”, poi siccome ha dimostrato di essere bravo lo ho lasciato scrivere sereno e proporre le sue cose, intervenendo solo per dare qualche titolo, suggerire qualche tematica e correggere qualche frase di qua e di la. Tiziano ha fatto un lavoro fantastico sulle liriche.

9) Vi conosco dai primi anni Novanta e vi ho visto innumerevoli volte dal vivo, e ho sempre ascoltato e/o comprato i vostri album. A parte il fatto che sono davvero contento ci siate ancora, ma volevo chiedervi forse una cosa banale: cosa vi spinge ad andare ancora avanti, nonostante tutto quello che è successo in questi decenni in ambito musicale?
La semplice voglia di amare quello che facciamo, mi ricollego alle tue domande sui cambi di formazione, negli Extrema suona solo chi è motivato ed ama questo genere musicale, non suoniamo per passare il tempo. Chi non fa più parte di questo progetto probabilmente non era abbastanza motivato. 

9) Come siete giunti ad un accordo con la crescente label Rockshots Records? 
Ci è sembrata l’etichetta con il progetto di prospettiva migliore, lavorano molto bene e stanno mantenendo tutto quello che hanno promesso, cresceranno molto e siamo contentissimi di fare parte del loro rooster. 

10) Dovendo scegliere solo tre band, quali pensate vi abbiano influenzato di più come artisti? 
Metallica fino a Master of Puppets.
Iron Maiden fino a Piece of mind.
Kiss sempre e comunque.

11) Guardandovi in foto sembra che per voi il tempo non sia mai passato, e il tutto è ribadito nelle vostre esplosive prestazioni live... Qual è il vostro segreto? Lifting, crossfit, arti marziali...insomma illuminatemi! 
Boh, non te lo so dire, avremo fatto un patto col Diavolo e non ce ne ricordiamo hahahah. 

12) Ok, a voi le ultime parole famose, concludete come volete l’intervista. 
Di questo album se ne sta parlando un gran bene, se lo ascoltate e vi piace compratelo. Comprate sempre i CD, i Vinili delle band non scaricate la musica se no ci ritroveremo un giorno a rimpiangere la nostra cara musica Metal. 

Intervista a cura di Sergio Vinci "Kosmos Reversum" 

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