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Intervista: ASTAR


"Battlekeep" è un buon inizio per una band che propone un black metal contaminato soprattutto dal dungeon synth e che noi abbiamo recensito con piacere poco tempo fa, Intervistiamo Duke Eligos, cantante della band.
PS: A questo link potete trovare la recensione di "Battlekeep".

1 - Ciao e benvenuti su Heavymetalmaniac! Presentate il vostro ep di esordio e magari anticipateci qualcosa dello split che è uscito da poco. 
Ciao amici di Heavymetalmaniac sono Duke Eligos ed è un piacere potervi rispondere. Battlekeep è quello che consideriamo il primo capitolo della Royal Blood Saga, una storia creata da me e Sir Percival che andrà a svilupparsi in alcuni dei nostri futuri lavori. Lo split appena uscito per la Nova Era Records possiede due nostre canzoni composte nello stesso periodo di Battlekeep, sono cantate in italiano, nonostante non siano collegate alla Royal Blood Saga si accomunano all'Ep per via delle tematiche medievali.

2 - Come è avvenuto il processo di composizione e incisione di "Battlekeep"? 
Di solito è Sir Percival che si occupa della composizione di tutti i riff, nel caso di Battlekeep abbiamo poi eseguito l'arrangiamento insieme. L'ultima traccia “Nortern Star and Watchtowers” è invece stata composta ed eseguita dalla mia cara amica Ludovica Faraoni aka Tuyla tastierista dei Blodiga Skald, devo dire che ha fatto un lavoro davvero impeccabile. Le percussioni sono scritte ed eseguite dal nostro batterista che si trova in Australia Militia Sagittarivs, che ha composto ed eseguito anche la batteria nell'ultimo Ep di Drowning the Light: Archaic Nocturnal Witchery (di cui consiglio vivamente l'ascolto). Un fatto divertente è che per incidere la voce siamo andati io e Sir Percival in un paese medievale vicino Roma (Anagni) che abbiamo anche scelto per il photoshoot, lì ho registrato nella vecchia cantina dei miei nonni. Infine il mixing e il mastering sono stati fatti da Gabriele Tononi, che da sempre lavora come tecnico del suono per le band, lui si è occupato anche di elaborare le tracce in midi della batteria.

3 - Chi ha realizzato la copertina e cosa rappresenta precisamente? 
La copertina è stata realizzata dallo studio di grafica digitale Asathor.Lab. Per quanto riguarda il significato vi possiamo confidare in esclusiva che ritrae Melehan, il Re protagonista dell'Ep. Dietro è visibile la torre che presagisce il suo destino raccontato nella penultima canzone A Ballad for the Fallen King.

4 - Influenze musicali. Quanto sono importanti per la vostra musica e quali sono? 
Per quanto riguarda Sir Percival le sue influenze per questo lavoro sono state Stormkeep, Bathory, Darkenhold e i primi Dimmu Borgir. A lui piace ascoltare dischi per entrare nel “mood compositivo” così da carpirne l'atmosfera per poi raccontarla a modo suo, in stile Astar. Inoltre ascolta black metal da relativamente poco tempo (un paio di anni), ha sempre ascoltato a suonato hard rock. Questa cosa è molto interessante per me, perché magari il suo background “diverso” può contribuire a registrare qualcosa di non scontato o derivativo. Per quanto riguarda me io ascolto il genere da ormai vent'anni, fra i miei gruppi preferiti potrei nominarne alcuni fra i più conosciuti come Bathory, Burzum, Arcturus, Borknagar, Darkthrone, Dimmu Borgir, Cradle of Filth, Ulver, Agalloch. Il nostro batterista Milita Sagittarivs ha i nostri stessi ascolti e influeze ma predilige un suono più raw, per citare i più conosciuti: Satanic Warmaster, Judas Iscariot, Drowning the Light, Sargeist e Kommodus. Lui è anche molto attivo nel seguire i gruppi della scena underground.


5 - Che genere pensate di proporre con la vostra band? 
Quello che cerchiamo di proporre è un black metal melodico con qualche influenza sinfonica, siamo poi appassionati di dungeon synth e cerchiamo di inserirlo in momenti particolari per aiutarci nella “narrazione della storia”. Una piccola curiosità: originariamente io e Sir Percival volevamo mettere su una band esclusivamente Dungeon Synth.

6 - State già lavorando a nuova musica? E pensate che ci saranno cambiamenti importanti nel vostro sound? 
Si, Sir Percival è già a lavoro sulle tracce che andranno a comporre il primo album della band, io mi sto focalizzando sulle tematiche di quello che sarà il secondo capitolo della Royal Blood Saga; il lavoro vedrà la luce probabilmente all'inizio del 2025. Per quanto riguarda il sound possiamo anticipare che avrà sicuramente una maggiore componente sinfonica, poiché la mia amica e compositrice Ludovica Faraoni (aka Tuyla nei Blodiga Skald) affiancherà Sir Percival nella composizione dei synth.

7 - Di cosa trattano le liriche di "Battlekeep"? 
Le liriche hanno una doppia valenza, narrano della Royal Blood saga utilizzando ogni canzone quasi come fosse un capitolo, ma ogni testo può anche essere interpretato fine a sé stesso. Per Battlekeep ho utilizzato molti ingredienti diversi per le liriche, cercando di scavare il più possibile nelle mie letture. All'interno ci si può trovare gnosticismo, religione vedica, leggende e miti perlopiù medievali, il tutto è però da ricercare “dietro le righe”, occultato da questa saga a tinte dark fantasy.

8 - Chi sei/siete nella vita di tutti i giorni, al di fuori della band? 
Io e Sir Percival ci conosciamo da ormai dieci anni, ci siamo sempre visti per giocare di ruolo o da tavolo (si siamo dei nerd), ma è solo un anno che con lui abbiamo deciso di intraprendere un percorso musicale insieme, da quando Sir Percival si è avvicinato molto al Black Metal. Militia Sagittarivs lo conosco da quando era batterista degli Animvs Infirmvs, militò per un breve periodo anche nel mio gruppo precedente: gli Anno Domini. Lui si occupa di "assistenza e sicurezza" nelle sale poker a Melbourne, che detto così può sembrare una cosa seria, ma spesso ci manda foto con "cicatrici di guerra" guadagnate in giornata ahaha.

9 - Fate dei live show? E avete in programma qualche data importante? 
Per ora no, siamo solo in tre e Sir Percival avrebbe troppi strumenti da suonare e solo due braccia ahaha, inoltre il nostro batterista si trova a Melbourne in Australia. In futuro però non escludiamo questa possibilità, anche perché sarebbe molto bello promuovere il primo album e i brani di Battlekeep dal vivo.

10 - Parliamo di strumentazione. Vogliamo dare due cenni su cosa di solito usi/usate in studio e live? 
Sir Percival ha utilizzato diversi strumenti: una Jackson Dinky e una Yamaha Pacifica 112 per le chitarre, il basso H&S cinque corde; per registrate il tutto abbiamo usato un MacBook Pro. Il nostro batterista ha utilizzato una batteria elettronica Roland TD-17. Per il cd futuro abbiamo già aggiornato “l'arsenale”, verrà usata una Jackson Kelly e una Fender Baritona Telecaster. Registreremo sempre con il MacBook Pro ma questa volta con l'ausilio di un Torpedo Captor 8 per collegarlo alla testata Marshall JCM 2000 TSL.

11 - A voi le ultime parole. Un saluto da parte nostra!
Grazie per il tempo che ci avete dedicato e un saluto a tutti i lettori di Heavymetalmaniac. Join in the Royal Blood Army!


Intervista a cura di Sergio Vinci

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