CYRAX "Aeneis: Libri I-IV" (Recensione)


EP, Broken Bones Promotion & Productions
(2026)

Con Aeneis: Libri I-IV, i CYRAX imboccano una direzione narrativa molto ambiziosa, trasformando in musica i primi quattro libri dell’epopea virgiliana. Non è un semplice concept, ma una vera e propria prosa sonora che mira a catturare il pathos e la tensione drammatica dell’Eneide in quattro tappe distinte. Il disco, pubblicato sotto forma di EP il 25 dicembre 2025, è il primo di una serie di tre uscite che, messe insieme, costituiranno un unico grande affresco ispirato alla figura di Enea e alla sua odissea dalle rovine di Troia fino all’approdo nella terra promessa. Il progetto nasce dalla voglia della band milanese di spingersi oltre i confini tradizionali del progressive rock/metal, intrecciando linguaggi e suggestioni diverse pur mantenendo un nucleo emotivo e narrativo coerente.

L’apertura con Liber I: Resurgere Troiae (Regna) è un invito immediato alla scena iniziale dell’Eneide: la rinascita dopo la caduta, l’urgenza di ricostruire un regno tra le macerie. La musica riflette questa tensione con ritmi che alternano momenti di spinta decisa a aperture più riflessive, offrendo un’introduzione che cattura l’ascoltatore proprio come Virgilio cattura l’eroe Enea nel suo viaggio. È un brano che lascia spazio alla costruzione di paesaggi sonori ampi, senza mai dimenticare il senso di marcia che guida l’intero concept.

Liber II: Infandum Regina è più breve e intenso: qui il racconto diventa quasi frammentario, come se la memoria di un passato tragico emergesse con forza dal tessuto sonoro. La citazione del celebre incipit di Didone nel titolo suggerisce il focus narrativo su una figura che vive di contrasti profondi — amore e rovina, ospitalità e tradimento — e la musica riflette questa ambivalenza lavorando su tessuti tonali che oscillano tra malinconia e drammaticità.

Con Liber III: Feror Exsul l’album entra in una fase di movimento e dislocazione: l’esule che avanza, sospinto da un destino incerto, si ritrova ad attraversare spazi sonori rumorosi e sospesi allo stesso tempo. La costruzione del brano alterna passaggi più serrati a pause di contemplazione, quasi a tratteggiare lo spaesamento e la volontà di resistenza di chi è costretto a camminare senza una patria. È forse uno dei momenti più caratteristici dell’EP perché sa mettere in evidenza piano, chitarre e percussioni in un dialogo che richiama la tensione tra fuga e ricerca.

La conclusione con Liber IV: Mene Fugis chiude il cerchio tematico del primo frammento dell’Eneide: tra l’ombra della fuga e l’eco delle conseguenze. Qui il tema della fuga da ciò che si era lasciato alle spalle emerge con forza, e la musica diventa un contrappunto potente di emozioni contrastanti — dalla rassegnazione alla lotta, dall’introspezione alla catarsi. La riuscita di questo finale sta proprio nella capacità della band di rendere l’idea di un destino che si consuma, tracciando al contempo uno spazio di riflessione più ampio.

Nel suo complesso, Aeneis: Libri I-IV è un lavoro che mette in mostra la crescita artistica dei CYRAX: una band che ha saputo portare la propria identità progressive rock/metal in dialogo con un testo classico, facendolo vivere in un linguaggio sonoro contemporaneo. Il cantato in latino — fedele alla struttura poetica originale — aggiunge un livello di teatralità e gravitas, rendendo ogni sezione una scena a sé, pur mantenendo la continuità narrativa dell’insieme. La varietà ritmica, i dettagli orchestrali e l’alternanza di momenti dinamici e più riflessivi ne fanno un’esperienza che richiede attenzione e immersione, ma che ripaga con un senso di compiutezza e profondità.

Un EP concettuale notevole, carico di ambizione e con una visione narrativa ambiziosa. Aeneis: Libri I-IV è l’inizio di un viaggio che promette di estendersi, crescere e sorprendere chi saprà seguirlo con la giusta attenzione.

Recensione a cura di Simone Lazzarino
Voto: 87/100

Tracklist:

1. Liber I – Resurgere Troiae (Regna)
2. Liber II – Infandum Regina
3. LIber III – Feror Exsul
4. Liber IV – Mene Fugis

Line-up:
Marco Cantoni – Voice And Choirs, Lyrics
Lorenzo Beltrami – Drums, Percussions, Synth, Guitars, Bass And Choirs

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