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LUCIANO LAUNIUS "Painters Of Ether" (Recensione)


Full-length, Experience Music Label
(2021)

Prima di iniziare questa recensione, mi sembra doveroso riportare alcune note biografiche su Luciano Laurius, perchè credo che molti debbano farsi un'idea precisa del musicista in questione, quindi procedo: 

NOTE BIOGRAFICHE:
"Luciano Launius è un musicista ed un chitarrista Italo-Americano di metal sinfonico. I primi contatti con il mondo della musica sono avvenuti grazie a percorsi formativi nei quali ha potuto studiare la materia ed al tempo stesso conoscere altri musicisti e stringere rapporti con professionisti del settore. Parallelamente agli studi musicali iniziò la sua attività live, esibendosi in diverse formazioni in ambito rock/metal solcando palchi in tutto il nord Italia. La sua caratteristica principale è di avere una spiccata propensione per la scrittura e l’arrangiamento di brani inediti che lo portano molto presto a farsi notare da musicisti ed addetti del settore, anche a livello internazionale".

Ora passiamo alla descrizione di questa metal opera nel vero senso del termine, e del progetto che c'è alla base di questo album. Molto succosa la lista degli ospiti che hanno partecipato a questo album, ma eccovi ulteriori dettagli:

"Il progetto “Painters of Ether” è un album metal sinfonico scritto da Luciano Launius, musicista e chitarrista Italo-Americano. L’idea nasce dall’esigenza dell’autore di concretizzare il proprio progetto musicale, e nel farlo ha deciso di coinvolgere nello stesso diversi musicisti, alcuni di grande caratura e fama a livello nazionale ed internazionale. L’album è composto da otto brani e lo scopo era quello di “dipingere” ogni pezzo con sfumature e stili diversi, rendendolo unico senza mai discostarsi troppo dai canoni metal.

TRACKLIST E RELATIVI OSPITI:
01. Defenders of Lorenia: Paolo Perazzani (Batteria), Nick Muneratti (Basso), Henning Basse (Voce)
02. Euterpe (singolo): Francesco Tresca (Batteria), Matteo Galbier (Basso), Fabio Dessi (Voce), Luca Veronese (Tastiere), Silvia Violet Balbo (Soprano)
03. Silent Sinners: Francesco Paluan (Batteria), Alessandro Jacobi (Basso), Giacomo Voli (Voce)
04. Demon Hunter: Demis Castellari (Batteria), Leone Villani Conti (Basso), Tomi Fooler (Voce), Enrico Marchiotto (Tastiere)
05. The Young Pharisee and the apprentice (singolo): Manu Lotter (Batteria), Giorgio JT Terenziani (Basso), Michele Luppi (Voce), Andy Martongelli (Solo finale chitarra)
06. Elders of Serion: Herbert Loureiro (Batteria), Sergio Dr. Schafausen (Basso), Mayo Petranin (Voce)
07. The Dancing Butterfly: Michele Olmi (Batteria), Andrea Lonardi (Basso), Massimo Cavallari (Piano), Chiara Tricarico (Voce)
08. The land beyond time: Mike Terrana (Batteria), Mike Lepond (Basso), Giambattista Manenti (Voce)

Tutti i cori sono stati curati ed eseguiti da Giacomo Voli.


RECENSIONE ALBUM
Allora, come prima cosa devo sbilanciarmi subito: questo album è un capolavoro sotto tuti i punti di vista! Mi ha entusiasmato dalla prima all'ultima nota perchè si sente l'impegno, l'accuratezza e la bravura di tutti i musicisti coinvolti. Inoltre "Painters Of Ether" gode di una produzione a dir poco spettacolare, davvero potente ma molto chiara in ogni sua sfumatura e passaggio, e valorizza l'operato di un grandissimo chitarrista come il mastermind Luciano Launius e di tutti gli innumerevoli artisti che lo hanno "aiutato" a realizzare questa magniloquente "metal opera".

Sarebbe riduttivo parlare di metal sinfonico però, nonostante questo album potrebbe a grandi linee essere accomunato a qualcosa tipo Avantasia o al "nostro" Gabriels. Qui potremmo parlare di un'opera quasi cinematografica, tante sono le sfaccettature e la ricchezza a cui assistiamo durante tutta la durata dell'album. Le parti sinfoniche, oltre a quelle "campionate", piuttosto che altre dove fanno capolino synth ed effettistica varia, sono ben dosate in ogni brano e spesso e volentieri appaiono all'inizio di ogni brano in maniera massiccia, quasi come fossero delle "overture", ma che sono inglobate nei brani stessi e creano un grande pathos e quasi un senso di suspance che aleggia in tutto l'album. Per quel che riguarda il reparto tecnico cosa possiamo dire? Avete letto quanta tracotanza vi è nelle canzoni? I nomi coinvolti, oltre che la bravura di Launius rendono questo disco un masterpiece unico, ricco di personalità e quasi inattaccabile. 

Era anche nell'intento di Launius dare ad ogni brano la giusta line-up per supportare le atmosfere che cambiano di brano in brano, e ci è riuscito. Ogni singolo brano è legato a un filo conduttore ben preciso e funge da continuazione ideale del brano precedente, ma al tempo stesso ogni traccia vive di vita propria. Si passa da atmosfere più heavy/power metal, come in "Demon Hunter", che ha un riff portante anche piuttosto oscuro ma che si apre poi in dei chorus che riportano in mente i migliori Stratovarius, a pezzi più ampollosi e complessi come "Defenders of Lorenia" ed "Euterpe", che poi sono le due tracce che aprono l'opera in maniera a dir poco magistrale. Splendide sono a mio avviso altre due tracce su tutte, che mi hanno lascito a bocca aperta e credo che faranno lo stesso per molti altri ascoltatori. Parlo di "The Young Pharisee and the apprentice" e "The land beyond time", due brani che mescolano il power metal a tante, tantissime altre cose. Potremmo a mio avviso parlare anche di album progressive metal a questo punto (provate ad immaginare "Holy Land" degli Angra, ma con molte sfumature in più), o comunque possiamo tranquillamente dire che il prog è uno dei tanti elementi decisivi di questo album.

A questo punto non rimane che inchinarsi di fronte ad un lavoro del genere ed eleggerlo come TOP ALBUM sulla hompage del nostro sito, che fra pochissimi giorni festeggia un milione di visite. Quindi siamo tutti molto soddisfatti di condividere questa gioia con la musica di Luciano Launius!

Sergio Vinci
Voto: 87/100

Tracklist:
01. Defenders of Lorenia
02. Euterpe
03. Silent Sinners
04. Demon Hunter
05. The Young Pharisee and the apprentice
06. Elders of Serion
07. The Dancing Butterfly
08. The land beyond time

Web:

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