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Intervista: PANDEMONIUM CARNIVAL


Con un background che affonda le sue radici in generi come il punk rock, l'alternative e l'hard rock, non si può non immaginare che la musica dei Pandemonium Carnival sia un'autentica esplosione di energia, come abbiamo già espresso nella nostra recensione del loro album eponimo. A voi le loro risposte alle nostre domande, buona lettura!.

01. Ciao e benvenuti su Heavymetalmaniac.it. Com'è nata la scelta del nome della band ?
Inizialmente come nuovo nome si era preso in considerazione “The Scary Doors”. Questo nome nacque da due fattori: il primo fu l’ascolto dell’album Static Agedei Misfits che dava l’impressione di ascoltare un album dei Doors ma più malvagio; il secondo fu per via di Futurama (cartone animato amatissimo dal gruppo) dove i personaggi guardavano una parodia di “Ai Confini della Realtà” chiamato appunto “Scary Door”. Sembrava un nome perfetto ma ascoltando ciò che suonavano e come lo suonavano ci rendemmo conto che non rispecchiava appieno l’essenza della band. Prendemmo in considerazione altri nomi ma suonavano ridicoli e/o incoerenti finché ad Esky non venne l’idea. Esky stava rileggendo uno dei suoi romanzi preferiti “Il Popolo dell’autunno” di Ray Bradbury (in inglese Something Wicked This Way Comes) e una volta finito andò dagli altri e disse:” Ci chiameremo Pandemonium Carnival!” Il nome ebbe subito il consenso da tutti e rispecchiava perfettamente l’identità della band. Il “Dark’s Pandemonium Carnival” nel romanzo è un circo pieno di attrazioni dannate, malvage e cruente esattamente come i brani della band con i loro ritmi serrati, potenti ma anche melodici. Questo nome portò la band anche a cambiare il proprio look durante i live vestendosi con abiti che rimandano allo steampunk per dare l’impressione di essere i conduttori e/o dei cantastorie di un antico e maledetto Circo del periodo Vittoriano. 

02. Parlateci del vostro nuovo album "Pandemonium Carnival II". 
"Pandemonium Carnival II" porta avanti il nostro modo di vedere la musica, oltre che passione personale, ci focalizziamo in quello che sono le nostre passioni in comune, nello specifico i film di Horror e Fantascienza di un certo periodo, diciamo dagli anni ‘50 fino ai ‘90. Naturalmente ci siamo perfezionati dal primo disco, abbiamo lavorato un po' più sul suono e sulla composizione. 

03. Quali sono le band che vi hanno influenzato agli esordi e quali ancora hanno un certo peso per voi? 
Sicuramente i Misfits dai quali prendiamo diretta ispirazione, poi ognuno di noi ha un bagaglio musicale diverso che contribuisce alla composizione delle canzoni. 

04. La band è più sul versante Ramones oppure su quello The Clash ? 
Senza dubbio più Ramones ma mettiamo molto del nostro. 


05. Com'è nata la scelta del singolo per il video ? 
Lee Van Cleef è uno dei nostri attori preferiti, è il cattivo per antonomasia. 

06. Com'è nata invece l'idea della copertina ? 
Il disegnatore della copertina è lo stesso del primo disco, gia all'epoca ci aveva mandato più versioni e ritrovandocele abbiamo deciso di inserirla nel secondo lavoro. Ci piace lo stile un po fumetto ma siamo aperti anche ad altro. 

07. Che tematiche affrontano i testi all'interno del disco ? 
P. I testi parlano dei film che ci piacciono tra il genere SCI-FI ed Horror dagli anni 50 ai 90, delle sensazioni che ci danno mentre li guardiamo e che abbiamo trasmesso nelle canzoni. 

08. Salutate i nostri lettori con un messaggio ! 
P. Ciao a tutti, ci vediamo live il prima possibile.


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