21/07/10

Nephrolith "Vinsketh"

Demo, Self-released, 2009
Genere: Melodic Black Metal

Particolare interesse hanno suscitato in me i Nephrolith, realtà slovena misconosciuta con all’attivo, per ora, soltanto questo demo, Vinsketh. Li ho trovati, fin dal primo ascolto sul loro myspace, un’ottima proposta black metal.
Tematica principale è la natura, qui interpretata in chiave ascetica come forza generatrice e messa a confronto con l’essenzialità umana. Il binomio natura-morte risulta quindi fondamentale, rappresentando la base su cui si sviluppa l’album.
Tutte le cinque tracce seguono una linea morbida e poco aggressiva che forse si scontra un po’ con quelli che sono i fondamenti del black metal ma tutto sommato risulta piacevole da ascoltare. Musicalmente definirei eccellente la prova dietro le pelli di Navtyr che dona incisività e freddezza alle canzoni, mentre superlativa è la prova vocale di Nerthag con il suo scream maledettamente agghiacciante e incisivo.

Si inizia con un’ottima intro, epica e gelida, per passare a un’anonima Forest of Obscurity, profonda ma non sufficientemente oscura e maligna. Vinsketh si apre con uno scream terribilmente graffiante che ci introduce nel regno dei non-morti, il Vinsketh appunto. Fortemente introspettiva, riesce a ricreare atmosfere gelide e malsane ricalcando un po’ lo stile darkthroniano, con riff molto cupi e la batteria che conferisce maggior efficacia e un certo distacco. Dopo una Death’s Divination piacevolmente cattiva e oscura ma eccessivamente lunga, arriva Subsistance of Decease, la migliore canzone di questo disco. Riff veloci e incisivi coadiuvati da un ottimo scream penetrante e distruttivo esprimono finalmente odio, rabbia e disperazione coltivati nell’animo umano. Spazio quindi a giochi ed assoli che non possono non evidenziare la bravura dei chitarristi e aggiungere malvagità all’album.

In conclusione, questo demo raggiunge una sufficienza piena perché mette in risalto le capacità di questa band, capacità che spero avrà saputo sviluppare al meglio nel full-lenght che sta per uscire.
Le buone premesse ci sono, aspettiamo!

Recensione a cura di: Laraerica
Voto: 65/100

Tracklist:
1. Intro 02:05
2. The Forest of Obscurity 05:13
3. Vinsketh 06:45
4. Death's Divination 06:03
5. Subsistance of Decease 06:31

Total playing time 26:37

http://www.myspace.com/nephrolithband

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