22/07/10

Cannibal Corpse "Gallery Of Suicide"

Full-length, Metal Blade, 1998
Genere: Death Metal

Quando si parla dei Cannibali è come toccare un pezzo di cuore e credo sia cosa ovvia per chiunque segua il movimento death metal dagli inizi o quasi. Fra le figure carismatiche di riferimento, sia per la qualità sia per la professionalità con cui negli anni hanno dato vita a veri e propri capolavori, sono diventati con merito una delle realtà da cui trarre ispirazione e influenza primaria per tantissimi act nascenti o ormai consolidatisi.
Come sempre quando si ascolta la discografia di band storiche ci si trova a discutere su quale sia l'album migliore, del perché sia quello e non un altro, commentando quelli che sembrano essere i meno riusciti o addirittura da considerare passi falsi.

"Gallery Of Suicide" è il disco più bistrattato in assoluto della carriera dei Corpse, sono anni che me ne chiedo il perché. Cosa manca a questo lavoro? Ho sentito dire che non ci sono i pezzi, allora hit quali "Sentenced To Burn", "I Will Kill You", "Centuries Of Torment","Blood Drenched Execution", e il miglior strumentale della storia della formazione floridiana "From Skin To Liquid" cosa sarebbero? Poi si batte sulla produzione e l'esecuzione? Avete mai sentito un loro platter che suoni di merda o che abbia un suono lontanamente definibile come scadente e appena passabile? Io no.
Credo che come possa accadere a qualsiasi musicista o combo, vi siano degli alti e bassi compositivi che incidano sulla riuscita complessiva di una propria creatura, qualche brano non perfettamente allineato con gli standard qualitativi del passato se paragonato alle tre uscite fondamentali con Barnes alla voce ci può anche stare, ma leggere castronerie sulla presunta scarsa resa di un album simile fa venire il latte alle ginocchia.

Le chitarre di Owen e O'Brian inanellano riff su riff trovando di frequente soluzioni accattivanti, incisive; tenete in conto che è la prima partecipazione di Pat appena subentrato a Rob Barrett, è normale anche che un cosidetto periodo di rodaggio ci sia stato, non sono macchine. Dal canto loro Webster, Corpsegrinder e Mazurkiewicz non si può dire che dispiacciano in quanto a esecuzione o impostazione delle linee vocali.
Non so cosa cerchi la gente o cosa si pretenda costantemente da certi artisti ma notando che sulla rete si riesce ad esaltare tranquillamente gente che si masturba sulla strumentazione, riuscendo a criticare prove come l'ultimo disco di questi signori e un "Blood Oath" dei Suffocation per una leggera e più scura virata stilistica i dubbi aumentano.

Mi rendo sempre più conto di quanto il metallaro medio punti all'apparenza legata all'opinione di massa, elimina il fattore "gusto" personale uccidendo i pochi neuroni che si trova ancora attivi dopo aver ascoltato i Decrepit Birth pronunciando spesso giudizi passati per bocca altrui per poi negarli dopo neanche due ore dinanzi a chi li obietterà con maggiore veemenza e conoscenza della sua.

Se pensate realmente che "Gallery Of Suicide" non sia un buon album death metal sono indeciso se consigliarvi di cambiare ascolti o di attingere da fonti che forse riuscireste a interpretare e seguire tipo: i Pooh.
Non è un must ma si difende bene e dà tutt'oggi filo da torcere a tante, troppe release che anche da quei brani hanno tratto ispirazione. Non amate questi ragazzi? Non riuscite a digerire questo disco? Spero per voi non abbiate gente come gli Aeon fra i vostri paladini o darvi dell'inetto sarebbe il minimo da fare.

Recensione a cura di: Tomb
Voto 80/100

Tracklist:
1. I Will Kill You 02:47
2. Disposal of the Body 01:54
3. Sentenced to Burn 03:06
4. Blood Drenched Execution 02:40
5. Gallery of Suicide 03:55
6. Dismembered and Molested 01:53
7. From Skin to Liquid 05:30
8. Unite the Dead 03:05
9. Stabbed in the Throat 03:26
10. Chambers of Blood 04:11 [view lyrics]
11. Headless 02:22
12. Every Bone Broken 03:18
13. Centuries of Torment 04:04
14. Crushing the Despised 01:56

Total playing time 44:13

http://www.cannibalcorpse.net/
http://www.myspace.com/cannibalcorpse

2 commenti:

  1. Ottima recensione. Hai pienamente ragione quando affermi che la maggiorparte degli ascoltatori sono influenzati dall'opinione di massa!

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  2. Static Chaos26 maggio, 2012

    ahahah! l'opinione delle masse è qualcosa di esilarante! bella recensione e grande disco, il mio preferito dei cannibali dell'era Fisher-O'Brien!

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