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Rage Of South "I See, I Say, I Hear"

Full-length, Red Cat Records
(2013)

I Rage Of South sono una realtà nu-metal/crossover proveniente dalla Sicilia, con alle spalle un ep autoprodotto intitolato "South". Approdano quindi recentemente nell roster della Red Cat Records, che pare abbia intraveduto in quasta formazione un valido motivo per intraprendere una strada di supporto e cercando di portare quindi questi ragazzi ad emergere dall'undergound più profondo. Ci ha quindi visto giusto la Red Cat Records, ne valeva davvero la pena? La risposta in generale potrebbe portare a conclusioni positive, ma ascoltando questo "I See, I Say, I Hear", possiamo sicuramente arrivare ad un giudizio complessivo soddisfacente, ma non esente da qualche pecca.

In primis c'è da dire che il genere proposto dai Nostri, molto in voga tra la fine degli anni Novanta e l'inizio del nuovo millennio, con riferimenti più che palesi a band come Slipknot, Korn e System Of A Down, si pone come fattore non di poco conto e a mio parere apprezzabile, perchè è pur vero che ancora oggi ci sono molte band che propongono nu-metal, ma i Rage Of South rimangono ben ancorati a quegli stilemi dettati dalle band sopra elencate. Non cercano quindi una loro strada personale, ma eseguono il loro compito percorrendo sentieri già battuti, ma facendolo come si deve. 
Tra melodie vocali rimembranti Corey Taylor e una musica sfaccettata, "saltellante" e con vari umori, sempre in bilico tra aggressività, melodia e fragilità emotiva, figlia di tutta la corrente "nu", i Nostri confezionano un disco che sicuramente non deluderà gli aficionados del genere, ma che forse lascerà un po' di amaro in bocca a tutti coloro che non cercano solo una copia carbone dei grandi colossi che hanno aperto le porte prima di loro a queste sonorità. In sè e per sè questo è un disco che non presenta pecche vistose e che scorre via piacevolmente, ma se paragonato ad altre realtà appare un po' troppo stereotipato e fedele alla linea.

Sono sicuro del fatto che, viste le più che buone premesse messe in atto in questo "I See, I Say, I Hear", questa band saprà trovare dei tratti più distintivi per la propria proposta e potranno sicuramente ancora maturare. Per ora godiamoci un disco che scorre piacevolmente e in modo nostalgico, ma che non aggiunge nulla di nuovo a quanto hanno detto prima di loro molte altre bands. 
Non male ma da rivedere prossimamente!

Recensione di: Sergio "Kosmos Reversum" Vinci
Voto: 65/100

Tracklist:
01. Intro
02. Sheep
03.Silence
04. Prayer
05. Stay Down
06. That Fear About Me
07. Reflection
08. That Falling Down
09. Theme Of Juliet
10. Let Me Die
11. Approved

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