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Intervista: JEWISH JUICE


1) Ciao ragazzi, è Un piacere intervistarvi. Volete spendere due parole sulla vostra storia come band dagli albori ad oggi?

Cernunnos: il progetto nasce 4 anni fa, quando io e Riccardo usciti dalla nostra prima esperienza musicale con i Chaos XVII abbiamo deciso di fondare il Jewish Juice inserendo come bassista un nostro amico di sempre Beaker. Nel giro di poche birre siamo riusciti a far uscire il primo demo IN MEMORE e dopo pochi mesi abbiamo avuto la splendida e prima occasione live a Lugano alla sesta edizione dell’ Evening in Black.
Gli altri due demo (Hidden Into rotten.. e Soaring above Death) sono stati concepiti nei due anni successivi con qualche altra data live nella nostra toscana.

2) Ho apprezzato il vostro ultimo lavoro “Soaring Above Death”, come si evince anche dalle parole della mia recensione. Credo siate sulla giusta strada per poter giungere a punti ancora più alti. State già lavorando a del nuovo materiale? Se sì, come suonerà?

Cernunnos: Stiamo lavorando a 5 nuovi pezzi che speriamo di registrare a fine anno. Suonerà più pesante di Soaring e non mancheranno le parti black epiche.

3) Non fate mistero sulla vostra ideologia politica, e i vostri testi sono ricchi di riferimenti ad un preciso periodo storico. Da cosa nasce questo e perché questa scelta tematica?

Cernunnos: la scelta è stata mia ed ha portato qualche piccola discussione in passato all’interno del gruppo. Mi piace molto il periodo storico che narriamo nei nostri pezzi e credo di farlo diversamente da come ci viene insegnato a scuola ma non diversamente da come scritto su tanti libri e rappresentato nella stessa Germania e nei suoi musei solo che le gite turistiche le fai sempre al museo ebraico e nei campi di concentramento. Credo che Beaker si sia molto appassionato alla ww2 rispetto a 4 anni fa.
Beaker: Non è mia intenzione fare propaganda di alcun genere. Per quel che mi riguarda provo solo passione ed ineteresse per quel periodo storico che cerco di approfondire nel tempo libero per poi riversare, a volte, nei testi delle canzoni.

4) Mi potete svelare il significato del vostro monicker?

Cernunnos: Jewish Juice, suona bene e significa spremuta d’ebreo di quelle senz’ossa (la redazione di Metal Of Death non è responsabile delle parole espresse dagli artisti, nda).

5) Come pensate sia cambiato il vostro sound dagli albori ad oggi?

Cernunnos: "riffisticamente" si è evoluto insieme a noi, considerando che suoniamo da 4 anni insieme e da 5 o 6 i nostri strumenti, per la produzione dobbiamo ringraziare il fonico che ci ha registrato i tre demo e che in ogni demo ci ha messo del suo per farlo suonare al meglio della musica espressa.
Emanuele: E' cambiato molto. I primi pezzi erano davvero primordiali, grezzi e minimalisti. Piano piano abbiamo cercato di dare ai brani maggiore dinamicità e verietà, senza abbandonare lo stile black-thrash. Ciò non significa che preferiamo i pezzi nuovi a quelli vecchi, hanno solo una diversa filosofia.

6) Cosa ne pensate della scena black metal italiana? Ci sono band con le quali avete rapporti di amicizia?

Beaker: Ad essere sincero non seguo molto la scena black metal in generale. Quando abbiamo avuto modo di suonare ci siamo sempre trovati bene con tutti, ma una parola in particolare la devo spendere su i Malleus maleficarum ed Eternal winter, entrambe creature dell'underground aretino.

7) Come vi ponete di fronte ai social network, che pian piano vengono sempre più usati come promozione per la propria musica?

Cernunnos: Inizialmente non volevamo aprire nemmeno il myspace eeheheheh, abbiamo ceduto dopo poco più di un anno. Sono un buon mezzo per farsi conoscere senza dover per forza passare da qualcuno.

8) Di solito come nasce un vostro pezzo?

Cernunnos: tanta birra, una marea di cazzate e poi si suona, alcuni vengono da casa altri direttamente dalla sala prove. Si parte con un riff di chitarra, anche se alcune volte la batteria ha dato lo spunto e il basso è libero di esprimere quello che vuole….. poi facciamo i conti!!!
Emanuele: Specie nell'ultimo periodo, difficilmente entriamo in sala prove già con un riff pronto o qualcosa del genere...i pezzi in genere nascono direttamente in sala e vengono costruiti pezzo per pezzo da ognuno di noi.

9) Quali sono state le bands che vi hanno maggiormente influenzato e quali vi influenzano ancora?

Cernunnos: Siamo in 3 e ognuno di noi ascolta ogni genere di metal chiaramente con diversità di preferenza. Per quanto mi riguarda Immortal, Dissection, Tool… poi non saprei.
Beaker: Penso che incosciamente ogni band thrash-black che abbiamo potuto ascoltare ci abbia più o meno influenzato anche se dovessi spendere un nome, quello di maggior rilievo sarebbe i Bathory.

10) Cosa rappresenta la copertina del vostro ultimo lavoro?

Cernunnos: l’immagine centrale infuocata è la foto di un Algiz che abbiamo usato in un nostro live, la simbologia è quella della vita della rinascita anche il fuoco stesso la rappresenta, poi c’è un albero della vita e un serpente … simboleggiano la conoscenza.

11) E’ tutto ragazzi, concludete come volete!

Cernunnos: Innanzitutto grazie dello spazio che ci hai concesso. Per chiunque volesse ascoltare qualche nostro brano vi segnalo il nostro sito http://www.jewishjuice.it/ e il nostro myspace http://www.myspace.com/jewishjuiceband

Intervista a cura di: Kosmos Reversum

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