19/12/10

Minotaur “Power of Darkness”


Full-length, Crazy Records/I Hate Records, 1988
Genere: Thrash Metal

Puntuale come le bollette, la I Hate Records fiuta un altro bel colpo da assestare, e sia che si tratti di band che promuove egli stessa che di ristampe, non ne sbaglia praticamente una. Questa volta è il caso dei teutonici Minotaur, formazione rimasta da sempre nell’ombra anche a causa di una incostante discografia, piena di “buchi” e di pochi lavori.

Contando le release da loro realizzate dal 1986 ad oggi, infatti, possiamo constatare che i full-length sono solo due, e sono usciti a più di venti anni di distanza l’uno dall’altro (l’ultimo “God May Show You Mercy...We Will Not” è del 2009 ed è a mio avviso molto valido), e poi una manciata di demo ed ep.
Eppure la loro proposta avrebbe meritato qualche riconoscimento in più a mio avviso, soprattutto perché negli anni ’80 un disco come questo “Power of Darkness” aveva poco da invidiare ad altre formazioni simili dell’epoca. Si tratta infatti di un tipico thrash metal “sguaiato” alla tedesca, con forti richiami al sound di Petrozza & Co,, ma più scarno e diretto rispetto ai Kreator, che in quegli anni già sfornavano dischi del calibro di “Terribile Certainty” ed “Extreme Aggression”.
Il lavoro si presenta tuttavia sufficientemente compatto e di buon livello, e ci mette sul piatto una raccolta di pezzi che si concretizzano con tempi in generale piuttosto sostenuti, ma mai esagerati e la produzione è molto live e grezza al punto giusto.

Non abbiamo di fronte una band di virtuosi o di innovatori, ma solo dei buoni musicisti che cercano di fare thrash metal con passione e sincerità. Rimane il fatto che questo è un disco meritevole di essere riscoperto, perché può ritagliarsi un posto al sole presso tutti gli ascoltatori devoti all’old-school e a quel thrash che ormai la sacra triade tedesca non propone più. Contate anche che questa ristampa si avvale di 4 brani registrati nel 2009 per l’occasione, cioè le tracce che vanno dalla 9 alla 12, quindi sarà ovviamente un valore aggiunto.
Le cose semplici, quando fatte bene, danno sempre buoni frutti, e questo “Power of Darkness” lo dimostra in pieno. Da riscoprire e rivalutare.

Recensione a cura di: Kosmos Reversum
Voto: 72/100

Tracklist:
1. Into the Temple
2. Fierce Fight
3. Incubus
4. Maggots in My Body
5. Apocalyptic Trials
6. Prelude
7. Necromancer
8. The Power of Darkness
9. Praise Hell
10. Banished and Forsaken
11. Metal Mayhem
12. Wasted (Def Leppard Cover)

http://www.myspace.com/minotaurthrashers
http://www.minotaur-thrashers.de/

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