29/03/11

Funeral Whore "Dead Upon The Cross"

Demo, God Eater Records, 2010
Genere: Death Metal

Sono olandesi, devoti al verbo dell'old school e si toglieranno delle belle soddisfazioni; è dei Funeral Whore la descrizione antecedente, un quartetto pronto a mettere a fuoco e fiamme gli stage e che gli amanti del death metal conosceranno grazie alla collaborazione con i nostrani Profanal. Il frutto venuto fuori dall'incontro delle due realtà è "Two Morbid Ways To Die", uno split in 7" limitato a cinquecento copie.

Facciamo però un passo indietro perché è sulla tape "Dead Upon The Cross" che voglio concentrarmi.
La band racchiude in questo lavoro i pezzi sia del "Demo 2009" sia dei mini "Morbid Intensions" e "... For all Eternity", in totale dieci tracce per quasi trentadue minuti di musica che attingono dal panorama svedese più marcio, dal filone nazionale da cui provengono e non disdegnano divagazioni in campo statunitense, volete qualche nome? Dismember, Grave, Divine Eve e Asphyx basteranno a rendervi chiare le idee su cosa impatterà il vostro orecchio, niente ritornelli catchy, niente melodie sdolcinate solo assalti pestati e violenti, riff che si dilatano sfiorando l'attitudine doom per donare all'aria quel fetore di morte che tanto ci aggrada e un growl cavernicolare a incorniciare un quadro che inchioda l'ascoltatore grazie a note grevi e putride dal primo all'ultimo secondo. La quota "rosa" interna alla line-up, Kellie, si rivela artefice insieme a Roy (cantante/chitarrista) della creazione del riffing, il basso di Tim e la batteria di Olle consolidano l'operato fornendo la propensione e dimensione dinamica adeguata alle composizioni, è un motore solido, rodato e pronto a fare il culo a chiunque gli si pari dinanzi.

"Dead Upon The Cross" racchiude due tracce registrate in sede live ("House Of Death" e "Obidience") che forniscono un riscontro positivo del sound anche in tale sede, certo è che per il resto della tracklist l'unico vero "neo" constatabile è un costante dislivello della qualità di produzione, ciò è dovuto alla non uniformità temporale del rilascio materiale in antecedenza. Noterete come il trio di canzoni iniziali tratte dall'ultimo ep pubblicato "... For All Eternity" abbiano una marcia in più sotto questo punto di vista. E' cosa certa che dopo aver firmato un deal con la messicana Chaos Records, sarà breve il passo che li distanzierà dal buttar fuori un bel full, quindi tenete d'occhio questi ragazzi.

Amate il death metal vecchia scuola? I Funeral Whore si guadagnano per meriti ottenuti sul campo un posto nella vostra collezione, non state a pensarci su troppo, perdereste la possibilità di trovare ancora in giro questa interessante tape, fatela vostra il prima possibile.

Recensione a cura di: Tomb
Voto: 78/100

Tracklist:
1. The Bitch Died 03:31
2. Camp Blood 03:17
3. Eternal Genocide 03:25
4. House of Death LIVE 04:01
5. Obidience LIVE 03:54
6. Forever Dead 01:00
7. I, the Messiah 04:32
8. Erase the Lunatics 02:56
9. Son of a Dead God 03:30
10. Seal the Crow 03:56

Total playing time 34:02

http://www.myspace.com/funeralwhore

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