16/09/13

Sorrows Path "The Rough Path of Nihilism"

Full-length, Rock It Up Records
(2010)

La Grecia è una di quelle nazioni che solamente negli ultimi anni ha iniziato a far parlare di se in ambito metal con band ispirate agli Eighties come i Dexter Ward o i Battleroar o, in ambito più estremo, con gruppi come le Astarte, giusto per citarne alcuni. Uno dei gruppi metal greci più noti ai più è sicuramente quello dei Rotting Christ e molti ignoravano o ancora ignorano che sono ellenici.
Oggi mi trovo a recensire una band che sinceramente prima non conoscevo e che nonostante sia attiva dal 1994 arriva all'esordio discografico solo nel 2010 con il debut "The Rough Path Of Nihilism". Il gruppo in questione si chiama Sorrows Path e propone un power/doom (molto meno power ma più doom), ma il sound di questo debut non incarna molto la definizione di genere del gruppo, avvicinandosi molto allo stile musicale dei Candlemass ma senza l'epicità di questi ultimi.

Ascoltando il disco si nota come la controparte doom sia messa molto in risalto e le atmosfere più dark e cupe avvolgono l'ascoltatore sin dalle prime note di "All Love Is Lost" dove il suono della chitarra acustica insieme alla voce del singer fanno da apripista ad un brano cadenzato e dall'aria molto malinconica. Il pezzo in se risulta abbastanza godibile nel complesso e le linee melodiche ben si incastrano con il cantato "depressive". Nella parte finale del pezzo la band si lascia travolgere da un solo che ben si sposa con il resto della canzone.

Analizzando il resto dell'album posso dire che ci sono sicuramente delle canzoni che si elevano ad un livello più alto rispetto ad altre, come "Dirty Game" che propone un heavy metal granitico dove la batteria si pone come strumento portante del pezzo o "Hymn Of Differentiation", altra perla del disco, forte del suo intro acustico che si fonde con l'incedere del pezzo vero e proprio. Ottime anche le atmosfere che la canzone sa offrire, ma ahimè sempre un po' malinconiche, come tutta l'atmosfera che si respira in tutto l'ascolto dell'album.
Una cosa è certa ascoltando l'album dei Sorrows Path, che non è sicuramente un disco che annoia, ma anzi è sicuramente ben suonato e denota una certa ricercatezza nel sound e una marcata tecnica di fondo. Certo è che il disco non è sicuramente nulla di originale ma non è questo che fondamentalmente importa, più che altro è importante la qualità della musica proposta dal combo greco.

In conclusione posso dire che non essendo un grande fan del doom in generale, consiglio comunque l'ascolto a tutti per far conoscere un gruppo proveniente da un paese spesso snobbato ai più. Certo, il genere non è dei più gettonati oggi come oggi ma una chance comunque la darei ad un disco ben prodotto e confezionato.
Se siete fan dei Candlemass e affini, è un ascolto più che obbligato.

Recensore: Luca Maggi "Il Meggi"
Voto 70/100

Tracklist:
1. All Love Is Lost 06:42
2. The Beast (S.P.R.) 06:19
3. Honestly... 04:04
4. Fetish 05:14
5. Dirty Game 04:59
6. Mr. Holy 03:28
7. Getting Closer 05:31
8. Queen of Doom 05:24
9. Prostitute 04:44
10. Hymn of Differentiation 04:45
11. Empty Eyes and Blackened Hearts 04:16
12. Nihilism 04:28 Show lyrics

DURATA TOTALE: 59:54

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