ELECTROCUTION "Psychonolatry" (Recensione)


Full-length, Goregorecords
(2019)

"Psychonolatry" è il terzo album dei deathsters bolognesi, certamente un concentrato di Death Metal ad alto tasso tecnico. Sì perché il combo capitanato da Mick Montaguti ha virato verso sonorità più complesse, rispetto agli esordi, c'è stata l'aggiunta di una chitarra e di colpo si è delineato uno scenario Technical Death Metal. Parlare degli Electrocution significa rendere giustizia ad una band troppo sottovalutata in passato,  ed è impossibile non esaltarsi adesso davanti ad un nuovo disco che suona convincente. 

Devo dire che il magma sonoro prodotto dal gruppo risulta corrosivo e sinistro. L'attacco frontale del trio chitarristico non lascia spazio a tentennamenti, l'effetto è letale sull'inerme ascoltatore. A sua volta, la macchina schiacciasassi basso/batteria procede con brutale disinvoltura. Sopra tutto però si erge il growl malsano di Montaguti, costui diffonde terrore con i suoi affondi vocali. Tutto sembra partire infatti dal suo beffardo disegno mentale. La premiata ditta Vellacifer, Grotti, Terzi/Grazzini lo asseconda, rispettando l'oscuro piano assassino.
Fare una selezione dei brani preferiti, sarebbe fare un torto a quelli restanti perchè quì dentro scorre un inarrestabile fiume di sangue, l'omogeneità del disco deriva dalla compattezza di tutte le traccie. 

Ci sono stacchi interessanti seguiti da notevoli assoli, non di soli blast beat è farcito questo full-lenght. In "Psychonolatry" ascolterete paurose accelerazioni ma anche pesanti rallentamenti, a sottolineare la varietà stilistica del sound targato Electrocution. La tempesta che si materializza alle nostre orecchie ci protegge dalle invisibili ostilità del nemico, per cui sentitevi forti con le invincibili note di "Psychonolatry". 
Amici della sorte, a voi mi rivolgo; questi musicisti hanno la forza per imporsi a livello internazionale. Smettiamola di coprire di elogi le amorfe band straniere, cominciamo ad apprezzare dovutamente i nostrani gruppi di spessore. Gli Elettrocution sono quì ad indicarci la via giusta da seguire per il futuro del Metal Estremo. Sta a noi cogliere il prezioso invito, "Psychonolatry" è una splendida testimonianza del talento musicale a disposizione. 

Recensione a cura di: Andrea Bottoni
Voto 85/100

Tracklist:

1. Psychonolatry (The Icons of God and the Mirror of the Souls) 03:56
2. Hallucinatory Breed 03:42
3. Bulåggna 04:12
4. Warped 04:49
5. Of Blood and Flesh 03:39
6. Misanthropic Carnage 04:31
7. Malum Intra Nos Est (Seneca I Century AD) 04:10
8. Divine Retribution 04:00
9. Organic Desease of the Sensory Organs 03:05
10. Bologna 04:12
11. Premature Burial (re-recorded) 03:48 

DURATA TOTALE: 44:04

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