FUSION BOMB "Concrete Jungle" (Recensione)


Full-length, Iron Shield Records
(2019)

Cosa c'è di meglio di una bella giornata di sole accompagnata da un vibrante Thrash Metal? L'esordio su lunga distanza dei lussemburghesi Fusion Bomb, innesta immediatamente una scossa di positività sul mio umore quotidiano. Torno indietro di qualche decennio con "Concrete Jungle", in effetti trattasi di Thrash Metal vecchia maniera contaminato da sano spirito Hardcore. Il frontman Michel Nippel porta il tempo alle sue invettive politiche, servendosi del proprio basso. Soprattutto affila i suoi testi e li scaglia con estrema sincerità su chi ascolta. Miguel Texasranger e Luc Bohr sono due forze della natura alle chitarre, disegnano riff massicci e conducono l'avanzata verso un clima da sommossa. 

Scott Thrash è puntuale e implacabile con i suoi colpi alla batteria. L'aria è ormai infetta da presenze minacciose e la situazione va compromettendosi. Il quartetto però ci fa scudo contro i momenti di pericolo, crea attorno a noi una ferrea corazza che ci rende immuni da qualunque rischio. Sento odore di sommossa e con i Fusion Bomb entro nel caos a testa alta. Le note progrediscono in intensità ed il terreno lascia segni di inevitabile battaglia. L'euforia mi conquista fino a darmi una carica d'inarrestabile entusiasmo. I ferri s'infuocano, sale l'adrenalina ed il tutto viene glorificato da irresistibili melodie. Ecco che subentrano anche i cori a rifinire uno scenario davvero trascinante. Questo disco fluisce senza cedimenti, certamente sarà un'arma invincibile per conquistare il pubblico dei live. 

Qualcuno di voi stava probabilmente aspettando l'occssione giusta per non rimpiangere più le band del passato, i Fusion Bomb traducono oggi quella nostalgia in solida realtà musicale. Il combo lussemburghese ha saputo in effetti riproporre con "Concrete Jungle", l'atmosfera che si respirava nei tardi anni ottanta. Il sound è quello giusto, ciò denota sincerità nelle intenzioni. A questo punto sono pronto a testarli dal vivo, intanto mi strapazzo all'ascolto. Bella bomba guys, cheers! 

Recensione a cura di: Andrea Bottoni
Voto 80/100

Tracklist:

1. Zest of Scorn 03:43
2. Knuckleburger 03:13
3. Concrete Jungle 04:11
4. You're a Cancer to This World 02:56
5. Blazing Heat 03:27
6. T.M.N.A. 01:55
7. Bird of Prey 04:15
8. Nyctophobia 04:40
9. Slam Tornado 03:38
10. I Never Denied (Excel Cover) 04:50

DURATA TOTALE: 36:48

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