POWER BEYOND "From the Beginning to End" (Recensione)
EP, Independent
(2025)
"From the Beginning to End" è un’uscita breve ma significativa per i Power Beyond, band che negli anni si è ritagliata uno spazio nella scena power/thrash italiana. Più che un vero e proprio EP di materiale inedito, questo lavoro funziona come una sorta di punto della situazione: raccoglie quattro brani già pubblicati come singoli, qui riproposti in versione rielaborata e resa più omogenea.
Ed è proprio questa la sensazione all’ascolto: non tanto un nuovo capitolo, quanto una fotografia dello stato attuale della band. La title-track apre il disco mettendo subito in chiaro le coordinate stilistiche: un mix energico di power metal e thrash, con radici ben piantate nel passato ma con una certa attenzione a dinamiche più moderne e ragionate. “Undaunted” spinge maggiormente sull’acceleratore, mostrando il lato più aggressivo del gruppo, mentre “Retrospective” introduce un’atmosfera più riflessiva, quasi introspettiva, che negli anni è diventata sempre più centrale nel loro modo di scrivere.
“Conquest of Mind” chiude il lavoro in modo coerente, mantenendo alta l’energia ma insistendo anche su quel taglio più mentale e concettuale che lega tutti i brani. Il punto di forza dell’EP sta nella compattezza: i Power Beyond qui sembrano più consapevoli dei propri mezzi, più focalizzati e meno dispersivi rispetto ad alcune prove passate. Le strutture restano fedeli al power/thrash classico, ma c’è un tentativo evidente di dare più peso anche ai contenuti e alle atmosfere.
Di contro, la durata limita un po’ l’impatto complessivo. Quattro pezzi scorrono veloci e, pur risultando coerenti tra loro grazie al lavoro di rielaborazione, non permettono di sviluppare appieno tutte le sfumature che la band lascia intravedere.
In definitiva, "From the Beginning to End" è esattamente ciò che il titolo suggerisce: un ponte tra passato e presente. Non rivoluziona nulla, ma mette a fuoco meglio l’identità dei Power Beyond e ne chiarisce la direzione. Un lavoro utile sia per chi già li conosce, sia come primo assaggio per chi vuole avvicinarsi al loro sound.
Recensione a cura di Checco 78
Voto: 70/100
Tracklist:
1. From the Beginning to End
2. Undaunted
3. Retrospective
4. Conquest of Mind
Line-up:
Carmine Cuomo - Bass
Claudio Del Monaco - Drums
Bruno Masulli - Guitars, Vocals
Links:
Bandcamp

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