ELEKTRADRIVE "LIVE!" (Recensione)


Full-length, Andromeda Relix
(2026)

Intitolato semplicemente “Live!” questa nuova uscita della band piemontese celebra un traguardo importante come il loro quarantesimo anniversario. E quale migliore occasione per pubblicare un doppio live celebrativo! I concerti da cui sono state estrapolate le tracce sono stati suonati a cavallo tra il 2023 e 2024, periodo in cui i torinesi sono tornati in attività dopo dieci lunghi anni di pausa. L’album è composto da ben venti canzoni e ripercorre tutta la carriera dei nostri, pescando da tutti i quattro lavori in studio pubblicati nella loro lunga storia. 

Questo documento sonoro è importante per poter conoscere una delle prime band heavy metal italiane, nata nel lontano 1983. Innanzitutto c’è da sottolineare l’ottima resa sonora e il buon equilibrio tra gli strumenti che permette di apprezzare l’ottima performance dei musicisti, con una grande prestazione del cantante Elio Maugeri. Se la coppia di apertura è riservata agli esordi con brani rocciosi come “Secret Of The Holy Grave" e “Lord Of The Rings” che richiamano uno stile più vicino al class metal americano, già dalle tracce successive emerge l’evoluzione sonora degli Elekradrive, in cui l’elemento melodico diventa centrale, con canzoni meno dure e che in qualche modo richiamano quelle sonorità hard rock più patinate (“Magic Lamp”). 

Dall’ascolto si percepisce l’energia dello show, sottolineato anche dal pubblico presente. La band si dimostra equilibrata nell’esecuzione dei brani e riesce anche in questa sede a far emergere la qualità delle composizioni, attraverso la loro classe cristallina. Emergono dalla lunga tracklist anche brani più recenti come la trascinante “Dirty War Of Bloody Angels” e la dura “Evil Empire”. Gli Elektradrive hanno il loro stile, la loro personalità e confermano quanto di buono hanno fatto negli anni. E’ un live coinvolgente che tocca picchi in brani come “Time Machine” o nella ballad “Still Remember” che sa molto di fine anni ottanta. 

Se il primo dischetto è più incentrato sul primo e sull’ultimo lavoro, il secondo si concentra sui due lavori centrali, i classici “Due” e “Big City”, con brani come “St, Valentine’s Day” e “A man That Got No Heart” dal primo, “Snake 93” e “Big City” dal secondo. In “Live!” ci sono oltre novanta minuti di classe cristallina in cui gli Elektracity danno sfoggio di tutta la loro carica da palco, spaziando nel loro ampio repertorio in modo bilanciato. La band nella sua storia non ha raccolto quanto avrebbe meritato. Sicuramente i confini italici sono stati limitanti per un gruppo che guardava oltre oceano già in tempi non sospetti, in modo deciso e marcato.

Recensione a cura di John Preck
Voto: 82/100

Tracklist:
1. Take Off
2. Secret Of The Holy Grave
3. Lord Of The Rings
4. The Riot Of The Young Guns
5. Brainstorm
6. Dirty War Of Bloody Angels
7. Lucille
8. Time Machine
9. Still Remember
10. Evil Empire
11. Prelude To A Hero
12. Fly High (Hero)
13. Snake 92
14. Big City
15. Pain
16. Magic Lamp
17. St. Valentine’s Day
18. A Man That Got No Heart
19. Back On The Road
20. Escape From The Rock

Line-up:
Elio Maugeri – voce
Simone Falovo – chitarra
Eugenio Massanero – tastiere
Stefano Turolla -basso
Alex Jorio – batteria

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