REVENGE FROM BEYOND "The Dark Cycle of Golden Crown" (Recensione)
EP, Broken Bones Productions
(2026)
I Revenge From Beyond sono una nuova realtà dell'underground italiano che si presenta con "The Dark Cycle of Golden Crown", un EP che mescola Death e Black Metal, puntando soprattutto su atmosfere cupe, sonorità grezze e un immaginario legato all'esoterismo e alle ritualità. La band riunisce musicisti già attivi in diverse realtà della scena estrema nazionale: L.O.W. alle chitarre, Hirpus alla voce e batteria, Andrew alla seconda chitarra e Wally Ache al basso. L'EP è composto da cinque brani e segue un concept particolare, legato all'alternarsi delle stagioni e delle fasi lunari. Un'idea che dà una certa continuità al lavoro e che si riflette anche nelle atmosfere delle composizioni. Musicalmente ci troviamo davanti a un Death/Black Metal piuttosto diretto, dove non mancano passaggi lenti e pesanti, quasi di stampo doom, e riff che richiamano le sonorità più primitive degli anni Novanta.
L'apertura affidata a "Echoes of Iron and Ash" introduce subito il carattere della band, con ritmi cadenzati, chitarre pesanti e un'atmosfera decisamente oscura. Si prosegue con "Rites of Fading Bloom", uno degli episodi migliori, grazie a un riffing più grezzo e a un interessante arpeggio che spezza il brano, creando un momento di grande suggestione. Con "Altar of Flames" il sound si fa più graffiante e dissonante, ma la composizione risulta meno convincente e fatica a lasciare il segno. Qualche problema emerge anche in "The Twilight of Golden Blood", dove i cambi di riff non sempre funzionano e manca un tema portante davvero incisivo. Considerando il ruolo del brano all'interno del concept, ci si sarebbe aspettati qualcosa di più coinvolgente. La sorpresa arriva con "Fifth Season, Black Moon", bonus track che rappresenta probabilmente il momento migliore dell'EP. Qui i Revenge From Beyond trovano un buon equilibrio tra atmosfere oscure, sfumature quasi gotiche e una componente musicale più coinvolgente. È il pezzo in cui tutto sembra funzionare meglio e dove si intravedono le maggiori potenzialità del gruppo.
A livello strumentale la band dimostra una buona esperienza. Le chitarre costruiscono riff solidi e atmosfere interessanti, mentre basso e batteria accompagnano efficacemente le composizioni. Non siamo davanti a un lavoro particolarmente tecnico o veloce, ma evidentemente non è questa la direzione cercata dai musicisti. Qualche variazione ritmica in più, però, avrebbe sicuramente dato maggiore movimento ad alcuni brani. Il principale limite di "The Dark Cycle of Golden Crown" è una certa discontinuità nella qualità delle composizioni. Le idee non mancano, così come l'atmosfera, ma non tutti i pezzi riescono a mantenere lo stesso livello di interesse. In alcuni momenti servirebbero riff più incisivi e soluzioni meno prevedibili per rendere il risultato complessivo ancora più convincente.
In ogni caso, questo primo lavoro dei Revenge From Beyond è una proposta interessante, soprattutto per la personalità del progetto e per il concept che accompagna la musica. Si sente che dietro c'è esperienza e una precisa idea di ciò che si vuole realizzare. "The Dark Cycle of Golden Crown" non è un EP perfetto e presenta ancora qualche ingenuità sul piano compositivo, ma possiede buoni spunti e momenti decisamente riusciti. La strada è quella giusta, ora servirà maggiore continuità e qualche brano capace di colpire davvero. Un debutto oscuro e sincero, che mette sul tavolo buone idee e lascia intravedere interessanti possibilità per il futuro. I Revenge From Beyond hanno ancora margini di miglioramento, ma le basi per fare qualcosa di buono ci sono tutte.
Recensione a cura di Checco 78
Voto: 70/100
Tracklist:
1. Echoes Of Iron And Ash
2. Rites Of Fading Bloom
3. Altar Of Flames
4. The Twilight Of Golden Blood
5. Fifth Season, Black Moon (bonus track)
Line-up:
Wally Garay - Bass
Hirpus - Drums, Guitars (acoustic), Lyrics, Vocals
L.O.W. - Guitars
Andrew - Guitars
Web:
Bandcamp

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