15/03/11

Deicide "To Hell with God"


Full-length, Century Media Records, 2011
Genere: Death Metal

I Deicide ultimamente sembrano essere diventati la band death metal più dibattuta, con giudizi che oscillano tra il positivo e il negativo più estremo. Pochi sono infatti coloro che si pongono in maniera più pacata e obiettiva dinnanzi alle loro ultime produzioni, soprattutto da quando i fratelli Hoffman sono stati defenestrati da Mr. Benton senza tanti complimenti.
Qual è quindi la verità che si cela dietro dischi come “The Stench Of Redemption”, “Til Death Do Us Part” e quest’ultimo “To Hell With God”? Ora, tralasciando che secondo me l’ultimo cd realizzato dai Nostri coi due fratellini Hoffman (“Scars of The Crucifix”) era una palata di ottimo death metal, ignorante come si deve e con grandi pezzi al suo interno, e che io avrei molto gradito un proseguimento su quella strada, dico anche che non comprendo del tutto la pioggia di critiche che puntualmente da qualche album si abbatte su questa band. Io penso che l’arrivo di Santolla e il massiccio apporto del drummer Asheim in fase di songwriting abbiano rimodellato il sound classico dei Deicide, aggiungendo completezza e “melodia” e credo anche che lo stesso Santolla, che lo si ami o si odi, abbia salvato i Deicide da un nuovo tracollo, come successe a cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio e che stavolta sarebbe potuto essere definitivo.

Questo “To Hell With God” si presenta più o meno come i due lavori precedenti, ma sintetizzando potrei dire che è leggermente più lineare e meno melodico rispetto “The Stench Of Redemption” e allo stesso tempo meno cupo di “Til Death Do Us Part” (disco per me ottimo e ingiustamente bistrattato da troppi). Il disco è compatto e dritto come un treno in pieno volto, come se stessimo ascoltando degli Slayer al doppio della velocità e brutalità. Il trittico iniziale formato da “To Hell With God”, "Save Your” e “Witness of Death” lascia attoniti per furia e intenti malevoli ed è facile intuire di trovarsi dinnanzi ad un gran disco. Purtroppo però non son tutte rose quelle che fioriranno, e infatti subito dopo abbiamo dei pezzi non indegni, ma nemmeno esaltanti come “Conviction” o “Empowered By Blasphemy”, che sono rette da architetture un po’ troppo deboli per reggere la prova del tempo e per convincere appieno. Per fortuna dopo qualche scivolone il disco si rimette un po’ in carreggiata con un lotto di pezzi che chiude in bellezza il disco, sulla quale spunta la sinistra e bastardissima “Servant Of The Enemy”.

Finalizzando potrei dire che questo lavoro non ha nulla che potrà accontentare i fan più nostalgici dei Deicide; non ci sono ritorni ai primi album, non c’è più quel death metal così brutale e tecnico che li aveva eretti tra i rappresentanti più fieri della scena death metal americana. Nonostante questo ora c’è dell’altro, e direi che non è assolutamente da buttare. I Deicide dimostrano di avere ancora la capacità di colpire duro e con la giusta convinzione e il loro sound, come accennavo in partenza, si è arricchito di soluzioni maggiormente dinamiche e dove emergono arrangiamenti chitarristici di buon livello e a volte anche imprevedibili per una band che fino a poco tempo fa ergeva la forza bruta come unica bandiera.
“To Hell With God” è un disco non perfetto ma che, se non si è accecati dai paraocchi e dalla nostalgia canaglia per tempi che non torneranno mai più, potrà riservare bei momenti di musica oltranzista fatta con maturità e prodotta ad hoc.

Io credo che i Deicide abbiano ancora un senso nel 2011, perché ho accettato di buon grado la loro “evoluzione”, senza pormi troppi limiti. L’unico dubbio che mi pongo è che un disco come “To Hell With God”, per quanto sia buono, non credo rimarrà nella memoria per lungo tempo, quindi per adesso me lo godo, domani si vedrà.

Recensione a cura di: Kosmos Reversum
Voto: 72/100

Tracklist:
1. To Hell with God 04:20
2. Save Your 03:32
3. Witness of Death 03:05
4. Conviction 03:15
5. Empowered by Blasphemy 03:16 
6. Angels of Hell 03:12 
7. Hang in Agony Until You're Dead 03:59 
8. Servant of the Enemy 03:17 
9. Into the Darkness You Go 03:32 
10. How Can You Call Yourself a God 04:15
Total playing time 35:43

http://www.myspace.com/theofficialdeicidemyspacepage

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