01/04/11

Fen "Epoch"

Full-length, Code666, 2011
Genere: Atmospheric Black Metal/Post-Rock

Secondo full length per i britannici Fen, esponenti della corrente post Black Metal che, in questi ultimi anni, sembra fornire linfa vitale ad un genere poco presente nella terra di Albione. Spaziando in un panorama che contempla sonorità riconducibili al black, al post rock, sconfinando a momenti nell'indie ma che convergono inesorabilmente in un genere noto sotto la stramba dicitura di shoegaze black metal, i Fen, sembra abbiano trovato la loro strada, proponendo un suono personale che li accomuna a gruppi come Alcest, Agalloch e Wolves in the Throne Room.

Quello che appare evidente ascoltando quest'album è il notevole miglioramento della produzione e del livello tecnico, ma quello che in assoluto lo rende speciale è il ruolo del basso, poco più di una comparsa nel genere black, ma in questo caso protagonista in connubio con la batteria, arricchendo di conseguenza la parte ritmica. Anche l'abbondante uso delle tastiere, grazie alla new entry, Aedelwhal, ex membro dei Wodensthrone, contribuisce a creare sensazioni più oscure ed atmosferiche. Altro cambiamento determinante è l'uso vocale; nella precedente opera della band, The Malediction Fields, le critiche più feroci caddero sull'uso poco convincente della voce in clean, facendo tesoro di queste osservazioni negative, in Epoch l'utilizzo del clean vocale è più sfumato, sussurrato mentre la parte del leone è nella quasi totalità affidata allo screaming.

Otto sono i brani contenuti nell'album, uno su tutti, Carrier of Echoes, 8 tracce tutte piuttosto lunghe; abbandonata la ferocia tipica del genere, Epoch ci trasporta verso lidi più onirici e delicati, più intimi e malinconici, e questo la dice lunga sul fatto che non è un disco dedicato ai duri e puri, ma, sicuramente, a tutti quelli che ancora riescono ad emozionarsi dinnanzi alla nebbiosa bellezza delle pianure britanniche, da cui i Fen traggono il nome, a tutti coloro che come sognanti paladini, si perdono in un romanticismo crepuscolare.

Recensione a cura di: She-Devil
Voto : 75/100

Tracklist:
1. Epoch 06:18
2. Ghosts of the Flood 06:25 
3. Of Wilderness and Ruin 08:18
4. The Gibbet Elms 06:29 
5. Carrier of Echoes 10:38
6. Half-Light Eternal 08:22
7. A Warning Solace 09:51
8. Ashbringer 08:34

Total playing time 01:04:55

http://www.myspace.com/fenband

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...