30/12/11

Sententia Mortis "Verbum Inferi"

Full-length, Self-released, 2011
Genere: Symphonic Black Metal

Nel 2010, avevamo lasciato i debuttanti Sententia Mortis in mezzo al guado, autori di una prova iniziale sufficiente ma ancora troppo scolastica nei suoi esiti finali. In ogni caso, con tutte le carte ancora nel mazzo, pronti a giocarsi la partita senza handicap rilevanti.
Ad un anno di distanza, i ragazzi emiliani hanno messo a frutto la loro esperienza dando alla luce "Verbum Inferi", full length che, con tenacia, affonda nuovamente le sue radici, nel symphonic black metal di fine anni Novanta riuscendo però, questa volta, a scrollarsi di dosso l'ombra lunga degli inevitabili patroni Limbonic Art e Dimmu Borgir, consentendoci di approfondire meglio la personalità specifica dei Sententia Mortis.
Personalità che, nelle nove tracce proposte, viene fuori in maniera fluida e accattivante, rivelando tutta la passione per questo genere misterioso e potente.

Il passo avanti rispetto al passato è notevole: il songwrinting è più asciutto e concreto, l'intuizione melodica più raffinata e piacevole (e non solo nelle tastiere) e in generale si nota come la fase di costruzione dei brani sia stata decisamente più matura e consapevole. E' bello vedere una realtà crescere nel proprio ambito, e pur sapendo che questo tipo di black metal è probabilmente minoritario per molti, si può dire che l'alone di tenebrosa nequizia dei Verbum Inferi cominci ad estendere la sua influenza sull'ascoltatore con molta efficacia.

Unico neo, una copertina ancora troppo amatoriale, che non rende l'idea della qualità del lavoro che presenta. Anche qui comunque, non sarà un problema attrezzarsi diversamente.
A questo punto, tenuto conto che "Verbum Inferi" è ancora un autoproduzione, mi aspetto che anche in questo periodo in cui di soldi ne girano pochissimi, qualche label si accorga delle capacità di un gruppo che da solo, è già cresciuto molto, e che sotto l'ala di un'etichetta potrebbe ottenere ancora di più.


Recensione a cura di: Burning Stronghold
Voto: 75/100

Tracklist:
1. Mask of Hypocrisy
2. I'm Ready to Serve Again
3. Enemies of Existence
4. The Legions Hymn
5. Back to Kill
6. Verbum Inferi
7. My Sacred Sphere
8. One on One
9. A Flow

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