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DUIRVIR "Idho"

EP, Independent
(2014)

I Duirvir nascono dalla mente di Iskhathron e Ithydvea, i due chitarristi, nell'estate 2011. In seguito si uniscono il bassista Galar e il batterista Rashgroth. Nel 2013 esce il loro primo demo "Duir" e rappresenta, a detta della band, l'evoluzione da soluzioni melodic death ad uno stile definito come black/doom atmosferico.
 Arrivando ai giorni nostri, possiamo analizzare il loro primo ep "Idho", dalla durata comunque consistente, in quanto sfioriamo i 35 minuti, e quindi abbiamo elementi sufficienti per poter analizzare il prodotto in questione. 

Effettivamente il sound proposto dai friulani ha radici sia nel death, sia nel black che nel doom. Le tre anime sembrano convivere senza troppi problemi o scogli particolari. La durata media delle canzoni è di 5-6 minuti ciascuna, questo a sottolineare che all'interno dei brani possiamo trovare una discreta varietà di umori e di stili, che comunque risultano ben amalgamati, non facendo quasi mai prevalerne uno in particolare. Abbiamo un cantato che si alterna tra scream e growl, tipico sia del black che di certo doom. Se proprio dobbiamo dirla tutta, ormai l'elemento death mi sembra davvero marginale, ormai i nostri fondamentalmente suonano doom metal con qualche influsso black. Ciò che mi lascia perlesso è l'andamento generale dei pezzi, a volte troppo spezzettati, come nel caso di "On The Mounds Of The Past", dove affiorano anche vaghi sapori progressive con tanto di tempo dispari. Questa band si rivela all'altezza della situazione a livello tecnico, ma trovo alcune soluzioni un po' fuori luogo e forzate. 

Tutt'altro risultato invece si ottiene quando la band si butta in sonorità più prettamente black metal, con una vena malinconica spiccata, come ad esempio in "Winter Solstice", dove il riff portante è da pelle d'oca. In questo episodio pare di sentire ancora le loro influenze originarie, ovvero qualcosa che rimanda anche al death melodico di band come Amon Amarth, e infatti potremmo accostare al viking senza problemi questa canzone. Come succede spesso in tanti altri pezzi di questo ep, purtroppo la band parte bene, per poi perdersi in tentazioni articolate che a mio avviso non si sposano bene con il loro sound. E rientra in questo discorso la finale "Rain", ma devo dire che nell'insieme il lavoro svolto dai Duirvir in questo "Idho" è di buon livello e mette in luce, al di là di qualche "incertezza di gioventù", delle potenzialità niente male se verranno ben sfruttate. 
Per adesso diciamo che questa band ha gettato delle discrete basi, ma occorrerà avere le idee più focalizzate e decise sulla strada da intraprendere in futuro.

Recensione di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
VOTO: 62/100

Tracklist:
1.Life's Birth 05:58
2.Winter Solstice 05:08 
3.In Death, In Faith, In Blood 05:44 
4.On the Mounds of the Past 07:22 
5.Ethereal Distance 04:41 
6.Rain 05:18  

DURATA TOTALE: 34:11 

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