VUOI INSERIRE IL TUO BANNER QUI? OLTRE 20.000 VISITE SINGOLE MENSILI TI ATTENDONO! SCRIVI A: hmmzine@libero.it

14/03/15

LAGUNA - Inside Panopticon

EP, Independent
(2015)

Questa band forgia uno stile di metal teso all'esplorazione della melodia, e della decadenza quasi a voler ricreare degli scenari onirici e surrealisti. Il loro intento è esplorare, attraverso un metal melodico e decadente, un immaginario cupo e surrealista e nello specifico le loro ispirazioni sono David Lynch, Angelo Badalamenti, Silent Hill, Akira Yamaoka e BOB. Il gruppo appare in grado di saper reinterpretare in chiave molto personale lo stile del metal malinconico tipico del Nord-Europa, grazie anche ad una buona perizia nelle composizioni, e all'espressività del cantante, che riesce a coinvolgere l'ascoltatore anche a primo impatto.

Questo ep, intitolato "Inside Panopticon", si apre con una traccia d'introduzione, interamente strumentale, dall'aspetto "atmosferico-sinfonico". Le parti di tastiera hanno lo scopo di portare alla vera e propria canzone dell'EP, "The Host", che ci mostra lo stile del gruppo, una fusione tra chitarre distorte, effetti di tastiera, ed una buona sezione ritmica, variegata e potente. La ricercatezza della melodia acquisisce importanza tanto che la band si lancia in composizioni atmosferiche che si rifanno al progressive. La terza traccia dell'EP, "Laguna", mette in risalto la capacità compositiva del gruppo, in quanto presenta anche cambi di stili che non vanno in contrasto con la tematica di base della canzone. Presente anche un bel solo di chitarra, ben curato e colmo di espressività, seppur relativamente breve.

"Panopticon" rappresenta il lato più progressive e malinconico dei Laguna. Il pezzo segue lo stile dei brani precedenti, ma offre spunti diversi, in senso di melodie e ritmiche. I cambi di tempo non impediscono alla musicalità di scomparire, ed è una buona caratteristica per un gruppo che cerca di proporre del metal melodico con influenze progressive, ma che tiene conto anche di rendere un sound ben curato, armonioso e d'impatto.

Recensione a cura di: Matteo "DoomMaster" Perazzoni
VOTO:75/100

Trackilst:
1. A Dark Lane
2. The Host
3. Aurora
4. Panopticon

https://lagunaband.bandcamp.com/releases

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...