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sabato 12 dicembre 2015

Intervista: SAILING TO NOWHERE


Oggi intervistiamo i Sailing To Nowhere, una delle realtà nostrane più promettenti allo stato attuale in ambito power-prog melodico. Qui potete leggere la recensione al loro debutto "To The Unknown". 



A voi le parole di Giovanni Noè, batterista della band. 


1) Ciao ragazzi! Vogliamo far conoscere la vostra band ai nostri lettori facendo una breve biografia della vostra band?

Ciao! Siamo onorati di effettuare questa intervista con voi! Allora la band nasce nel Giugno 2013, Io (Giovanni Noè, Batterista) e il chitarrista Andrea Lanzillo volevamo appunto fondare un progetto che creasse qualcosa di nuovo, che suonasse fresco seguendo ovviamente i nostri gusti musicali.
Ci sono stati parecchi alcuni cambi di Line-Up, L'entrata di Marco Palazzi alla voce, tanti live per creare affiatamento, vedere la risposta del pubblico e per rodarci un po'. Alla fine i brani erano completi e pronti per essere incisi e abbiamo sfornato questo nostro Album di debutto “To the Unknown” presi dall'etichetta Bakerteam/ Scarlet Records. Prima di far uscire il CD abbiamo pubblicato un Videoclip ufficiale che ha riscosso notevole successo e praparato la scena per l'uscita appunto del debutto! 

2) Ok entriamo nel vivo. Proponete una sorta di power-prog metal con innesti di voce femminile. Come mai avete scelto questa strada, che di sicuro non è delle più semplici, dato che la voce femminile è di solito un'arma a doppio taglio nel metal?

Diciamo che era una scommessa appunto con noi stessi, le sfide ci piacciano. La voce femminile nei Sailing enfatizza le parti melodiche, caratteristica importante del sound di gruppo, ma sa essere anche grintosa all'occorrenza, ecco perchè nel nostro caso quindi non si rischia di far scendere l'energia delle canzoni. Il rock scorre nelle vene di entrambi i nostri cantanti, quindi la grinta non mancherà mai!



3) Il vostro debutto suona già maturo, e fa pensare ad una band già esperta. Avete avuto fortuna riuscendo a trovarvi tra ottimi musicisti oppure avete avuto già esperienze passate in altre band?


Vi rinngraziamo di questo complimento!! Ognuno della band ha avuto esperienza passate e siamo sempre stati dentro ambiti musicali...però devo riconoscere che unendoci abbiamo creato una sinergia unica che ci ha fatto crescere e maturare davvero tanto!

4) La vostra proposta presenta un tasso tecnico piuttosto elevato. Vi chiedo quindi se secondo voi nel metal in senso generale è importante avere una buona-ottima padronanza strumentale, oppure pensate che solo in alcune categorie di metal come la vostra lo sia?

La tecnica è importante, se è al servizio della creatività, perché ti permette di sviluppare ogni pensiero musicale! L'ottima padronanza musicale sicuramente aiuta, ma fondamentale invece è “L'intenzione” con cui un artista scrive o esegue un brano!

5) Nonostante questo ho trovato le vostre canzoni coinvolgenti e non meri esercizi di stile. Come siete riusciti a far combaciare così bene feeling e aspetto tecnico? 

La composizione, per quanto il risultato finale possa sembrare altisonante, è basata su semplici basi...granitiche basi armoniche che fanno da tappeto a tanta melodia. Questo è il nostro segreto...niente di nuovo, ma tutto ciò che si ha bisogno per fare qualcosa che arrivi nel cuore delle persone.

6) Potete dirmi quali sono le band che vi hanno ispirato nella vostra formazione di musicisti e che ancora sono fonte di ispirazione?

Abbiamo influenze molto varie all'interno della band, ciò ha permesso di amalgamare e unire tutte le nostre influenze, di sicuro citiamo: Dio, Avantasia, Edguy, Stratovarius, Sonata Arctica, AlterBridge, Halestorm, La Purple Family, Jethro Tull, Rush e tante altre band. 

7) "To The Unknown" è il vostro primo album in assoluto, ma sembra vogliate bruciare le tappe grazie ad un sound già riconoscibile e maturo. Siete una band ambiziosa? E quali sono i vostri obiettivi come band?

Sicuramente l'esperienza di Cinghio e Matteo Gabbianelli hanno fatto tanto nel guidarci verso un sound ben definito in fase di finalizzazione del disco e...Sì, siamo una band ambiziosa, è nel nostro carattere puntare sempre più in alto possibile...la musica e questo progetto sono la nostra vita. Capirete perchè cerchiamo di dare sempre il massimo e di far sempre tutto il possibile per diffondere e promuovere ciò che creiamo! 

8) Pensate che sia più preponderante l'anima progressive o quella power metal nel vostro sound?

Cerchiamo un buon compromesso, sicuramente quella power fa un po' da padrona però.

9) Come nasce di solito una vostra canzone? C'è un compositore principale?

Il compositore di tutti i testi del CD è l'ex cantante Gianfranco Bernabei; Le melodie principali sono state scitte dal chitarrista Andrea, ma in generale a noi piace molto poi comporre e arrangiare i brani tutti insieme, in modo tale da poter arricchire enormemente le idee!

10) Come vanno le cose dal punto di vista dei concerti? Siete attivi in questo senso e che tipo di spettacolo dobbiamo aspettarci da voi?

Attivissimi e sempre in prima linea. Fondamentalmente siamo una band di pazzi....Organizziamo di continuo live nel suolo natìo ma scorrazziamo in lungo e in largo; ad esempio ci siamo fatti 18 ore di furgone per suonare al Masters Of Rock in repubblica ceca con Gli Stratovarius, Moonspell, Operation Mindcrime e tantissime altre band. Odiamo proprio star fermi e dar uno show è prioprio il fine ultimo della band...oltre che il modo più rapido per impressionare e catturare il pubblico con la propria musica!

11) Vorrei che analizzaste la scena metal italiana dal vostro punto di vista. Cosa c'è che va e cosa non va? In che modo potremmo migliorare la situazione secondo voi?

Beh, abbiamo vissuto questo sulla nostra pelle...tante invidie, maldicenze e sopratutto tanto egoismo da molti personaggi. Noi siamo per l'unione delle forze e la condivisione...e sopratutto siamo consci che il duro lavoro e l'impegno quotidiano danno sempre i loro frutti e i risultati si vedono eccome! 
Se solo tutti capissero che invece di guardar l'erba del vicino, bastasse coltivare la proria con amore...il panorama sarebbe di gran lunga migliore e con più possibilità per tutti! 

12) Ragazzi siamo alla fine, concludete come volete!

Ringraziamo ogni giorno e non abbiamo parole per tutti i fans che ci seguono e ci dimostrano il loro calore....abbiamo trovato così tante persone che si sono affezionate alla band sin dai primi passi e il loro supporto è stato fondamentale. Ora sta a noi continuare a navigare, sempre con il piacere per la scoperta e per il viaggio....vi vediamo ad ogni attracco per i live e ringraziamo tutta la redazione!!

Un abbraccio! Sailing To Nowhere


Intervista a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"

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