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venerdì 8 aprile 2016

NO REMORSE - Wolves (Review)

EP. Independent
(2016)

A distanza di sei anni dal loro primo full-length, "Sons Of Rock", tornano i No Remorse con un nuovo ep composto da cinque brani, legati più che mai alla classica tradizione del metallo più puro, attingendo a mani basse da band importanti e fondamentali per il genere come Judas Priest, Saxon e, soprattutto Iron Maiden, ma non disdegnando qualche puntatina in territori tedeschi, con piccoli riferimenti ad Accept o Running Wild. Insomma, un bel compendio di sonorità Metal, con la M maiuscola. 
L'iniziale "Wolves" si apre con un bel tiro e mette subito in chiaro che qui dentro troveremo solo acciaio puro, con dei bei duelli tra le due chitarre di Aldo e Sandro. Ancora più arrembante è la successiva "Titanium" che sfiora territori speed metal, per la sua velocità e la sua doppia cassa incessante, che molla in poche occasioni la presa. Molto buoni i ritornelli, dove la voce di Maurizio si staglia tagliente e grintosa, con acuti profusi in gran quantità.

"Metal Queen" si propone più lenta e melodica, ma non per questo meno potente, e qui la band strizza l'occhio a certo hard rock a stelle e strisce, soprattutto nei refrain molto orecchiabili, dove tutta la band dà ampio sfoggio delle proprie capacità tecnico-compositive, sfornando un brano maturo e dal sapore che più retrò non si può, ma comunque efficace. Gli assoli di chitarra sono tecnici e di ottimo gusto e arricchiscono la proposta di una band in gran spolvero!
"The Time to say Goodbye" è la classica semi-ballad che ha il compito di far rifiatare l'ascoltatore oltre che di far notare il lato più introspettivo della band in questione. Aperta da un arpeggio malinconico, si sviluppa in un mid tempo atmosferico, che approda poi in uno sviluppo più energico e anthemico, con ritornelli molto orecchiabili, fatti apposta per rimanere ben impressi nella mente dell'ascoltatore. 
L'ultima canzone del lotto, "SteelAge", attinge molto dai primi Iron Maiden, ma si fa apprezzare grazie alla solita, ottima prova strumentale di tutta la band, e per il suo tiro heavy metal fino all'osso.

In definitiva: un ep molto gradevole e prodotto con professionalità, con quakhe spunto anche ottimo che farà la gioia di tutti i metal-head più tradizionalisti. Questo "Wolves" riporta il metal di vecchia scuola ad alti livelli, ed il fatto che questa band sia italiana, è una notizia ancora più positiva. Bersaglio centrato!

Recensione a cura di: Sergio "Bickle" Vinci
Voto: 70/100

Tracklist:
1 - Wolves - 5:31
2 - Titanium - 4:55
3 - Metal Queen - 4:59
4 - The Time to say Goodbye - 5:54
5 - SteelAge - 5:58

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