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ORACULUM "Always Higher" (Recensione)

EP, Invictus Productions
(2017)

Dal Cile con furia assassina e sangue agli occhi, ecco come si presentano gli Oraculum con questo nuovo ep intitolato "Always Higher", quattro pezzi di odio incondizionato che taglieranno i vostri timpani con un metal of death balordo e che puzza di zolfo. Nessun compromesso, la canzone che apre il disco "Exeunt" è un manifesto dell'estremo in musica: riff che sembrano rasoiate, batteria al fulmicotone, voce sgraziata ed un alone che pesca tanto sia dal death che dal thrash più marcio di gente come Autopsy, Destruktor, Incubus, Malevolent Creation, Aura Noir ecc.

Ci sono accenni sia black che thrash in questo ep, ma non vi è dubbio che il death metal sia il genere maggiore verso cui la band orienta i propri strumenti e le proprie liriche. Il secondo brano in scaletta, "Lex Talionis" presenta interessanti varianti e una più accentuata commistione con thrash e black, mentre la terza traccia prosegue con tutti questi elementi. Sembra essere tornati negli anni Ottanta!
Chiude il disco una cover dei thrashers tedeschi Poison, ovvero "Sphinx", che anche qui mantiene fede all'originale ma con una maggiore violenza.

Dischetto interessante che potrebbe aprire le porte al primo, vero e proprio debutto sulla lunga distanza. Aspettiamo quindi di poter avere tra le mani un full-length di questa band, per poter verificare se anche in un disco di durata superiore sapranno impressionarci bene come in questi primi ep di rodaggio.

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
Voto: 70/100

Tracklist:
1. Exeunt
2. Lex Talionis
3. Semper Excelcius
4. Sphinx (Poison cover) 

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