02/10/17

HOWLING IN THE FOG "Evolve" (Recensione)

Full-length, Vacula Productions
(2017)

Questo progetto è una one man band creata dalla mente di Gabriele Paolo Marra, in arte "Der Antikrist Seelen Mord nel marzo del 2010 a fianco di quello principale di nome Dark Paranoia, ambient black metal. Dopo breve tempo dà alle stampe il primo demo tape limitato a 33 copie seguito dal primissimo full length rilasciato il 1° Ottobre del 2010 intitolato "Emasculated by endless unhappiness" pubblicato dalla Depressive Illusion Records limitato a 1000 copie.
Il 13 Dicembre dello stesso anno rilascia il primo Ep in numero limitato a 100 copie seguito dal secondo Ep del 15 aprile del 2012 in 500 copie. Nel Luglio 2014 esce il secondo full intitolato "Falling into the void of the unknown fate" limitato a 500 copie. Debutta col primo video nel Settembre dello stesso anno col brano "Abstract...".

Nel 2015 esce di nuovo un ep, "Inaudibile", seguito dal secondo video "DarkMatter". Il primo live concert è datato 1/6/2015 in apertura ai Negura Bunget e il 12 Settembre dello stesso anno calca il palco con Nocturnal Depression e Forgotten Tombs. Tra Aprile e Ottobre 2015 Gabriele rilascia 8 tracce sul proprio canale youtube con allegati i testi. Nel Dicembre 2015 esce il full-length "Dreams", sotto Vacula Production in tiratura di 500 copie e poi ristampato Depressive illusions. Nel Novembre 2015 viene confermata la sua presenza sul secondo palco del Metal Days 2016. In dicembre del 2016 esce "Evolve" che recensirò qui di seguito.
Il disco inizia insinuandosi lentamente con atmosfere tetre e lente che vanno a tracciare un invisibile percorso solitario che esplode in urla malefiche black metal che subito dopo si addolciscono in suadenti voci. Le decorazioni strumentali addolciscono questo stellare ambient atmospheric black metal che s'apre con questo "Sign". Ottima apertura del platter. Segue la title-track: dolce intro, molto spiritual-ambient che colora di pace la tela per poi estendersi in un metal accompagnato dalla voce pulita di Gabriele che ne declama i testi. La parte furiosa trasforma la trama del pezzo in una esplosione improvvisa. Soffuse luci adornano il sentiero oscuro che "Unknown" decora col suo sound , giungendo al finale con pianoforte lieve e avvolgente come una coperta calda. "Stone" riprende il filo del precedente pezzo colorando il tutto con un'aurea dolce e surreale in un crescendo di ritmo che va a trasformarsi in un inquietante e frenetico canto da paura e terrore, sparso al vento autunnale che aleggia attorno. Il mistero regna in "Goobye", che tesse il suo velo con l'intro tenue e il proseguo con voce pulita e sussurrata mentre il ritmo dei tamburi martella e lascia spazio allo straziante urlo black che graffia la schiena nuda dell'ignaro ascoltatore. Tra sussurri, voci pulite e gelide urla il pezzo schiva gli ostacoli della monotonia. 

Il sole sta per tramontare quando "Sunburst" entra leggero per distendere le sue braccia lungo vie melodiose e sussurri misteriosi creando un habitat naturale consono a tali sonorità di particolare intensità emotiva. S'apre soave e dolce al sole d'autunno "Soul"che con passo docile accarezza il mio letto di foglie colorate dal tempo che scorre scorre verso "Dreaming". Qui s'alza il tiro su per dolci colline sonore che cavalco sicuro e sereno mentre la voce accarezza il mio cuore. All'improvviso le urla mi destano dal sonno etereo riportandomi alla reale sonorità del qui e ora. S'alterna il tutto per concedere il giusto pathos all'insieme. S'insinua come una piuma "Rainbow", cucendo arcobaleni colorati lungo il mio percorso, mentre la musica e la voce dondolano sull'altalena del tempo a volte scossa dal vento impetuoso. Raschia il vetro del mio specchio "RightNow" che col suo incedere costante fa appannare la mia immagine riflessa nella vita reale. Le urla spazzano il mio tavolo da ogni dubbio nascosto dalla mia vista. Mi guardo attorno e vedo pace in "No Regrets" che pennella coi giusti tocchi il quadro della visuale del mio spazio astrale e irreale. Cullato da atmosfere docili, mi insinuo col pensiero nei meandri nascosti di questa pace che pian piano alza il volume e l'energia per continuare a vivere. 

Il sole crea spazio nella mia mente che viene trasportata da "Unknown Part II" verso il finale con "Eternal" che sprigiona energia furiosa accompagnata da urla accarezzate da atmosfere dilatate conducendo il mio spirito verso l'agognato traguardo della vita eterna: Il Sole. 
Un album black molto particolare perchè sa donare energia positiva ed innovativa a quanti si prestano all'ascolto col cuore, senza inutili pregiudizi di genere.

Recensione a cura di: Gibellini Giorgio
Voto: 90/100

Tracklist:

1. Sign 04:24
2. Evolve 04:32
3. Unknown 02:24
4. Stone 05:20
5. Goodbye 08:35
6. Sunburst 06:32
7. Soul 01:23
8. Dreaming 06:01
9. Rainbow 06:32
10. RightNow! 06:20
11. No-Regrets 06:46
12. Unknown Part II 01:30
13. Eternal 05:48
14. Bleak (Opeth cover) 09:19

DURATA TOTALE: 01:15:26

1 commento:

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