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IMAGINAERIUM "The Rise of Medici" (Recensione)


Full-length, Anesthetize Records
(2022)

Questo è un concept album sulla famiglia dei Medici di Firenze, quindi siamo nel XV secolo. La band vede coinvolti Clive Nolan, Laura Piazzai ed Eric Bouillette e altri ospiti. Clive Nolan ci parla più nel dettaglio del concept di questo album: "L'album presenta alcuni degli episodi più importanti della vita di Cosimo e Contessina De' Medici. Le loro vite erano molto più intricate e complesse di quanto questo album possa trasmettere, quindi offriamo semplicemente una piccola parte del loro posto drammatico nella storia". 

Cenni sui musicisti coinvolti in questa rock opera:
"Imaginaerium" è stato composto da Clive Nolan, che ha sviluppato metà della composizione, completato gli arrangiamenti, scritto i testi, suonato le tastiere, registrato la batteria e cantato come Rinaldo degli Albizzi; Eric Bouillette, che ha coprodotto la composizione originale, ha completato gli arrangiamenti, suona chitarre, tastiere, mandolino e violino; Laura Piazzai, voce del personaggio Contessina de' Medici; Andy Sears, che canta la voce per il personaggio di Cosimo de' Medici; Elena Vladyuk, che canta la voce per il personaggio Lucrezia de' Medici; Mark Spencer, che canta per i Monks; Scott Higham, che suona la batteria; Bernard Hery, che suona il basso; e Isabella Cambini, che suona l'arpa. 

La musica:
In questo album convivono diverse anime e diversi aspetti. Di base la base dell'album è molto teatrale, ampollosa e maestososa. Le voci si intrecciano tra femminili e maschili e si sprecano i virtuosismi. Ogni canzone è uno scrigno di emozioni e si va da tracce romantiche e suadenti, come la splendida "Fall from grace" ad altre dove la band mette un po' di aggressività in più, come succede in tracce come "House of dreams" o "Tide will change".

Molte sono le orchestrazioni, i cori e l'effetto è davvero di livello hollywoodiano. Il genere inventato dai Rhapsody Of Fire e denominato "Hollywood metal" qui prende forma in tutto il suo fascino, regalandoci una musica complessa ma al tempo stesso ricca di emozioni, di colori. A tratti l'opera si fa tragica, a tratti abbiamo aperture solari, ma i pezzi sono quasi sempre imprevedibili nel loro svolgere.

Prendiamo ancora ad esempio tracce come "Treachery" o "Will I never return", che hanno un tiro symphonic power metal, ma sono intervallate con vari innesti progressive. Questa non è una ricetta che riguarda solo questi brano, ma un po' tutto l'album. Il progressive metal infatti si fonde con il symphonic metal, dando vita ad un'opera entusiasmante.

Conclusioni:
Il mio consiglio è assolutamente quello di recuperare questo album, e mi sento di dire questo per tutti gli amanti di band come Avantasia, Blind Guardian, Epica e Rhapsody Of Fire. Non abbiamo però quasi mai le accelerazioni killer che contraddistinguono alcuni brani delle sopra menzionate band, ma il disco suona potente e maestoso, quindi fa egregiamente il suo dovere. 
PS: c'è anche in commercio una versione deluxe di questo album, con un cd bonus e artwork più ricco con earbook di 28 pagine. Da non perdere!

Recensione a cura di Sergio Vinci
Voto: 80/100

Tracklist:
CD1

1. Festina lente
2. Duty of love
3. House of dreams
4. Tide will change
5. Never close your eyes
6. Glass throne
7. Treachery
8. Fall from grace
9. Will I never return
10. Fortunes reverse
11. Return of Medici
12. Legacy

CD Bonus
1. Fortune Reverse – Clive and Laura Mix
2. Duty of Love – Bonus Mix
3. Legacy – Duet with Andy and Laura
4. Never close your Eyes – Harp Mix with Laura
5. Fall from grace – Duet Elena and Laura
6. Fortune Reverse – Guitar mix
7. Festina Lente – Laura Mix
8. Tide will change – Instrumental Mix
9. Interview with Eric
10. Interview with Laura
11. Interview with Clive

Line-up:
Clive Nolan - Composition, arrangements, lyrics, keyboards, drum recording, vocals (Rinaldo)
Eric Bouillette - Composition, arrangements, keyboards, violin, mandolin
Laura Piazzai - Vocals (Contessina)
Andy Sears - Vocals (Cosimo)
Elena Vladyuk - Vocals (Lucrezia)
Mark Spencer - Backing vocals (Monks)
Scott Higham - Drums
Bernard Hery - Bass
Isabella Cambini - Harp

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