Intervista: CYRAX


I Cyrax sono una formazione prog rock/metal milanese che sul finire del 2025 ha pubblicato un ep intitolato "Aeneis: Libri I-IV". La particolarità di questa uscita è che è la prima parte di un trittico di ep che formeranno un album. Abbiamo parlato con la band riguardo questa uscita e sui loro piani futuri. Buona lettura!

01. Ciao e benvenuti su Heavymetalmaniac.it. Partiamo parlando in generale di "Aeneis: Libri I-IV"!
Ciao e grazie per l'invito! Si tratta del primo di tre Ep che andranno a costituire un album vero e proprio, "Aeneis", ispirato alla grande opera di Virgilio "Eneide". Ogni brano racconta gli avvenimenti contenuti in uno dei libri che compongono l'opera originale; nello specifico, in questo primo Ep ci concentriamo sui primi quattro libri: dalla fuga di Enea dalla devastazione di Troia alla triste morte di Didone. L'idea, partorita come sempre dal nostro frontman Marco, era già in cantiere dalla conclusione dei lavori per il nostro disco precedente, "Novo Deus": nel corso di questi ultimi due anni, tra un concerto e l'altro, abbiamo iniziato a selezionare gli episodi che avremmo voluto menzionare e nella primavera del 2025 ci siamo chiusi in studio per comporre e iniziare ad incidere.

02. Come avete visto cambiare la nostra scena rock e metal in questi anni, soprattutto quella italiana?
Non so se possiamo parlare di "cambi" nella scena rock e metal di questi anni...in Italia sicuramente si suona molto di meno, c'è meno interesse, molti meno spazi per suonare e in generale un appiattimento delle proposte davvero sterile...All'estero ogni tanto circolano proposte interessanti e relativamente nuove, o quantomeno che non inseguono le mode, ma di base in Italia tendiamo a scopiazzare quelle due o tre band o stili che hanno successo nel mondo...per cui direi che cambiamenti, per lo meno positivi, ne abbiamo visti gran pochi!

03. Quali sono le band che vi hanno influenzato e hanno avuto un peso per i Cyrax, soprattutto agli inizi della vostra carriera?
Ripensando alle origini, sicuramente la band era influenzata da tutta la scena power/prog del tempo, ma si è trattato davvero solo di un incipit perchè poi per tutta la nostra storia abbiamo sempre attinto con consapevolezza e curiosità da tutto ciò che il mondo musicale ha da offrire.

04. Parliamo un po' di come nasce solitamente un vostro brano e in generale del processo compositivo e di registrazione.
Dei testi se ne occupa Marco, mentre per la musica il compositore è Lorenzo. Di solito si parte da un'immagine concreta cui il brano deve mirare: può essere un concetto, o uno stile musicale. Da lì si iniziano a elaborare melodie, riff, costruzioni fino ad arrivare ad una demo decente, che poi viene costantemente rielaborata e sistemata nel corso delle settimane successive. Quando si arriva a una forma completa, si inizia ad incidere: per questo lavoro, essendo il testo la componente fondamentale, abbiamo cambiato le carte iniziando a registrare proprio dalle voci, per poi passare agli strumenti. Anche dopo aver registrato abbiamo sempre modo di modificare o aggiungere qualcosina, anche in fase di mix: possiamo dire quindi che i nostri pezzi hanno un lungo periodo di gestazione e possono dirsi veramente conclusi solo quando vengono pubblicati!


05. Cosa pensate che offrano i Cyrax di diverso e/o particolare in ambito progressive? E possiamo parlare di metal o sentite di proporre altro?
Sicuramente il metal era e farà sempre parte in qualche modo del nostro dna, anche se ormai è un genere che ci sta stretto...ci piace attingere dai suoi stilemi ogni tanto per dare qualche spinta potente ai brani ma direi che siamo decisamente fuori dai canoni del metal tradizionale. Direi che quello che offriamo, in ambito prog ma non solo, è un'alternativa agli schemi soliti del genere e al piattume che circonda ormai molte band della scena...siamo sempre creativi e ci spingiamo oltre, offrendo appunto all'ascoltatore la possibilità di esplorare cose nuove!

06. Avete in programma un tour di supporto a questo nuovo ep per il 2026?
Stiamo iniziando a pianificare nuove date per il 2026: nel nostro caso la questione non è semplice perchè in primis dobbiamo capire quale materiale sia più adatto per un live e fattibile da replicare, quindi capire con che formazione muoversi...in ogni caso, nei nostri piani vorremmo iniziare a muoverci durante l'estate, con date prevalentemente all'estero.

07. Cosa pensate della fruizione della musica di oggi? Siete a favore della digitalizzazione o pensate che abbia in qualche modo danneggiato la musica, e soprattutto le piccole band?
Diciamo che il sistema così com'è non va assolutamente bene: gli stream non fanno guadagnare a meno che non si parli di cifre pazzesche, per cui è un sistema che costringe il musicista a diventare come una sorta di impiegato che deve produrre costantemente per tentare di raggiungere certi numeri. L'arte non funziona così! Certo, il vantaggio è quello di avere una maggiore visibilità grazie ad Internet, ma se questa non viene supportata da un adeguato sistema di retribuzione è difficile andare avanti!

08. Quali sono i vostri piani più immediati? Insomma, dove vorreste che arrivassero i Cyrax?
Al momento stiamo concludendo i dettagli e le registrazioni per i prossimi due Ep, ma abbiamo già le idee molto chiare sul prossimo album e appena possibile inizieremo a lavorarci...non stiamo mai fermi! Non puntiamo ai soliti clichè o sogni irrealizzabili, ma semplicemente ad essere ascoltati e capiti nel nostro lavoro, stimolando la curiosità di tutti!

09. Abbiamo finito, concludete come volete l'intervista!
Grazie per averci ospitati e un caro saluto a voi e a tutti i lettori e ascoltatori!

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