MOTUS TENEBRAE "In Sorrow’s Requiem" (Recensione)


Full-length, My Kingdom Music
(2026)

"In Sorrow’s Requiem" è un disco schietto e maturo: gothic metal che guarda ai grandi come Paradise Lost, My Dying Bride e Sentenced, senza copiarli ma rielaborandoli in una forma più compatta e accessibile. Non cerca l’originalità a tutti i costi, punta invece a costruire canzoni che respirano e restano in testa. Il vero punto di forza sta nella scrittura: i brani hanno struttura, identità e un impatto emotivo concreto. Le chitarre sono lente ma mai statiche, creano paesaggi sonori densi senza soffocare, e quando arrivano aperture melodiche — spesso nei ritornelli — il disco diventa quasi ipnotico.

Alla voce, Luis McFadden regge tutto con misura e intensità. Non ha bisogno di teatralità: più narratore che protagonista, accompagna l’ascoltatore dentro ogni traccia e rafforza l’identità del disco. Il violino dialoga con la voce, aggiungendo colore senza mai appesantire. Tra i momenti migliori ci sono la title track, “In Sorrow’s Requiem”, e “Pulvere Sacro”: qui emozione e struttura funzionano insieme, e il disco mostra davvero la sua forza. Altri brani come “Love Damned of Dead” e “Shelter Me” sono solidi ma più prudenti: ben suonati, ma senza lasciare un segno forte.

Un altro pregio del disco è la coesione: tutto scorre come un unico flusso, quasi claustrofobico ma mai caotico. La produzione pulita e precisa aiuta a immergersi completamente nell’atmosfera, rendendo l’album coerente dall’inizio alla fine. “In Sorrow’s Requiem” non vuole stupire a tutti i costi. Non ci sono colpi di scena improvvisi o cambi di rotta drastici: preferisce avvolgere e trascinare lentamente, costruendo un’atmosfera che resta addosso. È un disco solido, credibile, che colpisce per maturità e controllo più che per rivoluzioni sonore.

Recensione a cura di Simone Lazzarino
Voto: 74/100

Tracklist:

1. Endless Building 
2. Solitude 
3. The Dark Machine 
4. Desolate Place 
5. Fragments 
6. In Sorrow's Requiem 
7. Pulvere sacro 
8. Love Damned of Dead
9. Shelter Me 
10. End Begun

Line-up:
Luis McFadden - vocals & samples 
Andreas Das Cox - bass & programming 
Daniel Ciranna - guitar & synth

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