16/08/13

Attacker "Giants Of Canaan"

Full-length, Metal on Metal Records
(2013)

Trovarsi a recensire un disco di una band di culto come gli Attacker è sempre una sfida, contando che la band in questione negli anni '80 ha prodotto due tra i più bei dischi di US metal mai usciti, e sto parlando di "Battle At Helm's Deep" e "The Second Coming". Nonostante il lungo tempo di attesa prima del terzo disco "Soul Taker", la band si è dimostrata all'altezza degli anni 2000 tenendo fede al discorso interrotto con "The Second...", sfornando un album granitico e di forte richiamo agli eighties, così come il successore "The Unknown".

Passano ben sette anni prima di ritrovarsi tra le mani un nuovo full-length degli Attacker. La loro ultima fatica si intitola "Giants Of Canaan" e la prima cosa che salta agli occhi è la straordinaria copertina. Ma il disco, ci si chiede, come sara? Inserendo il cd nel lettore si viene calati subito nella stupenda atmosfera dell'opener strumentale "As They Descend" che sfocia nel riff iniziale melodico e allo stesso potente della title track "Giants Of Canaan".
Dalle prime note si nota come il combo statunitense non abbia risentito minimamente del passare del tempo e propone un power metal solido sotto ogni punto di vista e la prova del nuovo singer Bobby "Leather Lungs" Lucas è all'altezza della proposta musicale della band, risultando un vocalist molto potente dall'ugola marmorea e dotato di grande estensione.

Evitando di fare una classica recensione track by track, lo scorrere del disco è una vera goduria per le orecchie e per tutti i fan dell'heavy metal di puro stampo ottantiano. I punti più alti del disco vengono toccati dalla title track, da "The Hammer", la quale è veramente una delle più belle canzoni metal che abbia ascoltato negli ultimi tempi. "Curse The Light" incanta con i suoi fraseggi e il suo groove "moderno" ma non troppo, facendo capire come una band attaccata agli anni '80 come gli Attacker (bello il gioco di parole eh?), riesce a districarsi in modo egregio anche con sonorità più attuali. Il disco si conclude con la titanica "The Glen of the Ghost" che nei suoi sei minuti e cinquatadue mette la parola fine ad un disco che non ha nessun angolo morto.

In conclusione per tutti gli amanti del metal in generale consiglio caldamente l'acquisto di questo album perchè non rimarranno per niente delusi, anzi potrebbe essere uno spunto per ricercare gli album passati di questa grande band nel caso non si conoscessero.
Ricordo inoltre che a settembre saranno in Italia per presenziare al Rock Hard Festival a Trezzo e potrebbe essere per chi ci andrà un'ottima occasione per godersi live una delle migliori band americane in campo heavy metal nonostante siano misconosciuti e ingiustamente sottovalutati.

Recensore: Il Meggi
Voto 90/100

Tracklist:
1. As They Descend 01:04 instrumental
2. Giants of Canaan 05:39
3. Trapped in Black 04:54
4. The Hammer 05:15
5. Washed in Blood 04:54
6. Sands of Time 04:25
7. Curse the Light 04:19
8. Black Winds Calling 04:14
9. Steel Vengeance 03:53
10. Born into Battle 06:08
11. The Glen of the Ghost 06:52

DURATA TOTALE: 51:37

http://www.attacker.tv/

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