VOZ DE NENHUM "Sublimation" (Recensione)


Full-length, Aesthetic Death

(2019)

Questo è l'esordio su lunga distanza per i cipro-britannici Voz De Nenhum. Sinceramente si ha l'impressione che la band possieda già un proprio sound, a sentire la timbrica di queste note. L'apertura è affidata a "Ia'Iaxa", brano fosco dall'andamento strascicato. Ad un certo punto però costoro si ricordano di essere fondamentalmente un gruppo Black e liberano i loro istinti selvaggi. Lo scream non è brutale ma sembra quasi una testimonianza di cruda sofferenza. "Hornbearer" esordisce con un vociare confuso per proseguire con un tappeto sonoro dal timbro darkeggiante. 

Si cerca di dare forma ad un Black Metal sperimentale e l'intento viene premiato. Il risultato è un pezzo di Noise/Black Metal con un respiro decisamente Dark. Quindi il disco ci presenta un magico arpeggio d'introduzione nel terzo pezzo. È in "Nails" che rimaniamo infatti ammaliati da un'atmosfera sospesa e magica. L'incantesimo dura e ci culla fino a renderci mansueti. Non so però se reggerei un altro episodio di stampo così riflessivo. È il momento di "Chains" che parte con un lento ritmo Industrial. Dopo un poco viene fuori una delle due voci, ad anticiparci una incombente sfuriata di Noise/Black Metal davvero angosciante. L'oscurità avvolge il brano e ci conduce ad un finale nuovamente rallentato. Il penultimo estratto "They" mi colpisce per la sua potenza atmosferica. La ritmica avanza in maniera regolare e ben scandita, con un effetto stordente su di noi. In "Voidsworn" si completa il quadro sonoro dei Voz De Nenhum. È qui che convergono le angosce esistenziali con un utilizzo di sonorità sinceramente commoventi. Il Noise, insieme a suoni programmati, supportano alla perfezione la violenza evocata dalla band. 

Non c'è alcuna esagerazione nello stile musicale ma solo un riuscitissimo equilibrio delle varie influenze utilizzate. Il talento emerge con forza e mi convince dell'assoluta qualità di "Sublimation". Un disco particolarmente consigliato ai soggetti abituati a convivere con i propri incubi quotidiani. Queste traccie saranno la colonna sonora dei vostri tormenti mai sopiti. 

Recensione a cura di: Andrea Bottoni
Voto 80/100

Tracklist:
1. Ia'Iaxa 06:19 
2. Hornbearer 06:56 
3. Nails 06:52 
4. Chains 07:32 
5. They 04:21 
6. Voidsworn 08:11 

DURATA TOTALE: 40:11

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