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DYLAN DOG #348 - "La mano sbagliata" (Recensione)


Copertina: Angelo Stano
Soggetto e sceneggiatura: Barbara Baraldi
Disegni: Nicola Mari
Uscita: 28/08/2015

Anita Novak è una pittrice di successo che crea opere piene di vitalità. Dopo un terribile incidente che l’ha privata della mano destra, la sua ispirazione passa alla rappresentazione della morte. Ogni sua opera è tremendamente bella. Immagini di morte e sofferenza che incantano il suo pubblico accrescendo ancor di più il suo successo. Anita è rimasta fortemente traumatizzata dalla perdita della mano e per continuare a calcare le scene ha bisogno della sua agente Ingrid Stewart che le organizzi le giornate. Una presenza forte ed austera che compensa la sua debolezza mentale. 



La creatività e le opere di Anita dunque sono in salvo, ma quando cominciano ad avvenire omicidi che sono la proiezione nella realtà dei suoi dipinti, viene considerata da subito la principale sospettata da Carpenter che è in possesso di prove assurde. Oltre alla perfetta somiglianza dei dipinti(tra l’altro ancora del tutto inediti e segreti) con le scene del crimine, vengono trovate sul posto anche le impronte digitali di Anita…quelle della sua mano destra! Ovviamente è affare per Dylan Dog che sarà assunto proprio da Anita e che dovrà partecipare a feste ed eventi in cui non si trova proprio a suo agio. Ma sarà necessario per capire cosa sta succedendo e per conoscere Rita Leigh, rivale di Anita, ugualmente bellissima e ugualmente attratta da Dylan. Anita sospetta di Rita, crede che voglia distruggere la sua carriera e la sua vita. Rita a sua volta cerca di convincere che sia Anita la responsabile delle uccisioni.


Dylan si troverà ad un bivio: a chi credere? Ma soprattutto…chi amare? Esordio di Barbara Baraldi sulla serie regolare. La storia tratta il tema dell’arte e della pittura in un’ambientazione dark perfettamente aderente allo stile ai disegni di Nicola Mari. Una trama che scorre perfettamente tra le illustrazioni e che stupisce con un finale a sorpresa.
Un albo dove la componente femminile è essenziale e dona alla storia eleganza, fascino e bellezza. Così come la talentuosa autrice Barbara Baraldi dona a questa storia un ottimo soggetto e una speciale aura.

Recensione a cura di Pietro Todini

NB: Recensione che potete trovare anche nel gruppo DYLAN DOG FORUM CLAN

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