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DER TOD UND DIE LANDSKNECHTE "Allzeit Bereit" (Recensione)


Full-length, Blasphemous Terror Records
(2020)

Wilkommen zuruck! Il vostro Hellbanno è tornato per portarvi per mano in una bellissima passeggiata, sotto i colpi di artiglieria e le picche piantate in mezzo alle natiche. Esatto, perché dopo due recensioni di dischi per i quali non nutrissi enormi aspettative - che poi mi hanno fatto tornare a gola la cena di Natale di due anni fa - ci troviamo di fronte ad un disco per il quale nutrivo aspettative gigantesche e che speravo non cadesse nella categoria precedentemente menzionata.

Grazie dunque alla premiata ditta Der Tod und die Landsknechte, che con il loro nuovo EP “Allzeit Bereit” ha ben pensato di macellare e mettere a ferro e fuoco qualsiasi dubbio sulle potenzialità di questo progetto e di quest'ultima release. Reduci da uno stellare EP di debutto - “Söhne des Teufels” uscito il passato Luglio - ci troviamo di fronte ad un seguito che mantiene grossomodo gli stessi tratti distintivi del predecessore, lasciando inalterato il mix dinamitardo fra Black Metal, Speed e Punk caratteristico di questo gruppo. L'influenza sonora dei famosi (e famigerati) Absurd è ovvia – complice appunto la presenza di Wolf nel duo, ad affiancare un'altra vecchia lenza della scena Black Metal tedesca, ovvero Bile dei Leichzung - ma a differenza della “band principale”, la proposta musicale di Der Tod und die Landsknechte spinge ancora di più l'acceleratore sulla componente Punk / Speed. Incredibile da dire, ma questo disco ancor prima di qualsiasi giudizio in ambito musicale, è divertente.
Se pensate che mi sia rincoglionito a definire “divertente” di un disco Black Metal, ascoltatevi la titletrack ad apertura del disco, oppure la successiva “Unzerstörbar” per capire di cosa stia parlando. Inoltre a questo gruppo va riconosciuto anche un altro merito, ovvero l'essere capaci di scrivere riff e ritornelli (definibili tali) che starebbero specialmente bene trasformati in coro da curva dello stadio: provare per credere, ascoltatevi “Geächtet”, che intorno al minuto e mezzo regala un momento da fumogeno in mano e bandierone davvero memorabile.

Unica nota vagamente stonata in mezzo ad un disco (e ad una recensione) ricco di lodi, le cover: per quanto ritenga l'inserimento di questi due brani come un'interessante aggiunta, seppur canonica, sarei volentieri rimasto soddisfatto dalla sola cover degli Heldentum, togliendo volentieri l'altra canzone non originale, scritta e composta dai Bolt Thrower. Semplicemente un pezzo Death Metal “alla Bolt Thrower” in un disco come quello descritto in questa recensione equivale al bere acqua in una Bierhaus.. se poi vi cacciano, cazzi vostri. Fatto sta che si tratti di una minima sbavatura in un EP di fatto superlativo, capace di coinvolgere e divertire senza perdere un grammo di credibilità in ambito Black Metal, che fa venire voglia di uscire con la mazza ferrata in braccio mixando sapientemente la nera coltre del genere a del sano e genuino casino. Nella trepidante attesa di un futuro full-length: Allzeit Bereit für Handarbeit!

Hellbanno (L.B.)
Voto: 90/100

Tracklist:
1) Allzeit Bereit 
2) Unzerstörbar 
3) Madenfraß
4) Geächtet
5) Für den Sieg (Bolt Thrower cover) / Aus Schmiedes Hand (Heldentum cover)

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